ROMA - Anche una delle squadre più simpatiche del mondo deve fare i conti con la piaga del doping. Un giocatore di Tahiti, del quale non sono state rese noto le generalità, è risultato positivo a un controllo effettuato a Recife, in Brasile, lo scorso 23 giugno, dopo lo 0-8 contro l'Uruguay in Confederations Cup.
Lo rende noto la Fifa, precisando che il calciatore in questione - già sospeso dalla Commissione disciplinare - ha deciso di non effettuare le controanalisi. Una brutta notizia, che perchè i campioni d'Oceania, pur rimediando sonore sconfitte anche da Spagna e Nigeria, avevano lasciato il Brasile tra gli applausi del pubblico per il loro comportamento.
Lo rende noto la Fifa, precisando che il calciatore in questione - già sospeso dalla Commissione disciplinare - ha deciso di non effettuare le controanalisi. Una brutta notizia, che perchè i campioni d'Oceania, pur rimediando sonore sconfitte anche da Spagna e Nigeria, avevano lasciato il Brasile tra gli applausi del pubblico per il loro comportamento.