BARCELLONA - E' un Barcellona formato extra-large quello che al Camp Nou umilia letteralmente il Santos dell'ex Neymar nell'ormai classico 'Trofeo Gamper'. Un esordio indimenticabile per il neo-allenatore blaugrana Gerardo 'Tata' Martino e per la nuova stella catalana, Neymar. Una vittoria che entusiasma i tifosi e allontana tutte le incertezze e le paure che l'addio a sorpresa di Tito Vilanova aveva scaturito nei cuori dei sostenitori.
GOLEADA E CERTEZZE PER MARTINO - Il "Tata" parte con la formazione tipo della passata stagione, lasciando inizialmente in panchina il grande ex e unico acquisto estivo finora del Barca, Neymar, e lo show azulgrana comincia dopo appena sette minuti. Tocca a Messi sbloccare il risultato, poi l'autorete di Leo e i gol di Alexis e Pedro chiudono il primo tempo sul 4-0.
Nella ripresa ecco Neymar (giocherà una quindicina di minuti assieme a Messi), Fabregas va a bersaglio due volte (la seconda su assist proprio del brasiliano) prima che Adriano e Dongou completino la goleada. "Questa squadra faceva già queste cose e deve solo tornare a farle - il commento di Martino -. Continueremo a lavorare su alcuni aspetti e consolidare quello che il Barcellona fa benissimo, che è il possesso palla alternato a un gioco più diretto, perché sono giocatori rapidi, abili e precisi e vale la pena provarci".
GOLEADA E CERTEZZE PER MARTINO - Il "Tata" parte con la formazione tipo della passata stagione, lasciando inizialmente in panchina il grande ex e unico acquisto estivo finora del Barca, Neymar, e lo show azulgrana comincia dopo appena sette minuti. Tocca a Messi sbloccare il risultato, poi l'autorete di Leo e i gol di Alexis e Pedro chiudono il primo tempo sul 4-0.
Nella ripresa ecco Neymar (giocherà una quindicina di minuti assieme a Messi), Fabregas va a bersaglio due volte (la seconda su assist proprio del brasiliano) prima che Adriano e Dongou completino la goleada. "Questa squadra faceva già queste cose e deve solo tornare a farle - il commento di Martino -. Continueremo a lavorare su alcuni aspetti e consolidare quello che il Barcellona fa benissimo, che è il possesso palla alternato a un gioco più diretto, perché sono giocatori rapidi, abili e precisi e vale la pena provarci".