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Real Madrid, Ronaldo risponde a Mourinho: "Non sputo nel piatto dove mangio"

Dopo la polemica innescata dallo Special One nei confronti del suo ex giocatore ("Ho allenato Ronaldo, quello vero, il brasialiano"), arriva la risposta, seccata, di CR7, che aggiunge: "Ancelotti è un grande allenatore, affettuoso con noi: questo è un bene"
di GIORGIO BARATTO

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LOS ANGELES - Real Madrid e Chelsea si affronteranno nella finale di Champions Cup a Miami il prossimo giovedì (venerdì in Italia). Una finale che ha valore di torneo estivo, internazionale, con partecipanti di primo livello, ma pur sempre un torneo di precampionato. Eppure, già non mancano le prime schermaglie verbali tra José Mourinho e quella che è ormai la sua ex-stella del Real.

"RONALDO QUELLO VERO" - Solo pochi giorni fa, lo "Special One" aveva usato parole di poco riguardo nei confronti della sua ex squadra. "Troppa politica nel Club."; "Bale lo avevo chiesto l'anno scorso, non c'erano soldi."; e la stoccata più dura "A 30 anni allenavo Ronaldo, non questo, quello vero. Il Ronaldo brasiliano". E la risposta di CR7 non si è fatta attendere a lungo, anche se in qualche modo l'asso portoghese ha cercato di smorzare i toni.

"NON SPUTO DOVE MANGIO" - "Ci sono cose che non meritano essere commentate," ha spiegato Ronaldo, quello portoghese, "e questa è una di quelle per ovvie ragioni. Io non sputo nel piatto in cui mangio e non parlo delle persone che parlano male di me. Preferisco ricordarmi le cose positive dei miei allenatori. Giochiamo contro il Chelsea, non contro il suo allenatore." ha precistato, "È una partita di precampionato in più, vogliamo vincere per essere pronti per la Liga."

FELICI DI ANCELOTTI - Per quanto riguarda il nuovo allenatore CR7 si è detto "contento di Ancelotti. È semplice e un grande allenatore, molto affettuoso con noi giocatori, e questo per noi è un bene. Abbiamo molto da imparare da lui." E l'asso portoghese non ha mancato di affrontare la questione della sua posizione in campo. "Ancelotti ha diverse posizioni sul campo per ognuno di noi - ha ammesso - Per me è positivo provare altre posizioni, mi trovo bene con il Mister. Vedremo dove giocherò quest'anno, ma quel che importa è la squadra, non i singoli".

BALE E CONTRATTO - La questione del rinnovo del contratto di Ronaldo continua a tenere banco, ma il giocatore, come ormai fa da mesi, preferisce glissare, anche se ammette che "La situazione non è stata risolta, ma non mi va di parlarne perché non mi sembra il momento adeguato," aggiungendo "forse più avanti si saprà qualcosa di più, ma ora penso ad allenarmi e a prepararmi al meglio." Anche sulla questione Bale Ronaldo preferisce rispondere con diplomazia "Non è di mia competenza parlare di nuovi acquisti," ha spiegato, "sono molto contento con i giocatori che abbiamo. Se poi vogliamo parlare dei numeri che si fanno per l'acquisto di Bale, io ho una mia idea, ma non la dico certo a voi giornalisti." Forse perché il Ronaldo pensiero riguardo "L'Affaire Bale"  farebbe discutere e parecchio.
 
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