LONDRA - Tra minacce e contrasto con il club per questioni di mercato, non è un periodo tranquillo per Gareth Bale. La stella gallese del Tottenham che mercoledì, in un incontro fra i due presidenti Levy e Perez a Miami, potrebbe essere ceduto al Real Madrid per la cifra di 120 milioni di euro, sarebbe stato minacciato di morte. Secondo quanto scrive il 'Daily Star', sia nell'edizione in edicola che su quella online, domenica scorsa al centro di allenamento degli Spurs, a Enfield-Middlesex, sarebbe arrivata una telefonata in cui sono state fatte queste minacce nei confronti del calciatore, che non era presente. Sempre per lo stesso giornale, la cosa è stata presa sul serio, al punto che sono state rinforzate le misure di sicurezza attorno alla squadra.
Il giocatore comunque si è regolarmente presentato questa mattina al centro sportivo del Tottenham per la ripresa degli allenamenti. Bale era stato messo in guardia dal club di appartenenza: in caso di assenza, sarebbe scattata una multa. Avvertimento che testimonia come si sia ormai rotto il rapporto tra Tottenham e Bale, impaziente di approdare al Bernabeu e infastidito dalle parole del tecnico Andre Villas-Boas, che ha chiuso le porte ad una cessione del giocatore. In attesa dei nuovi sviluppi, un segnale di pace è arrivato dal diretto interessato, oggi presente agli allenamenti, anche se con cinque minuti di ritardo.
Il giocatore comunque si è regolarmente presentato questa mattina al centro sportivo del Tottenham per la ripresa degli allenamenti. Bale era stato messo in guardia dal club di appartenenza: in caso di assenza, sarebbe scattata una multa. Avvertimento che testimonia come si sia ormai rotto il rapporto tra Tottenham e Bale, impaziente di approdare al Bernabeu e infastidito dalle parole del tecnico Andre Villas-Boas, che ha chiuso le porte ad una cessione del giocatore. In attesa dei nuovi sviluppi, un segnale di pace è arrivato dal diretto interessato, oggi presente agli allenamenti, anche se con cinque minuti di ritardo.