ROMA - Il ritorno in Italia al momento non è in programma. Anzi, Marco Verratti è pronto per un'altra stagione in Francia dove col nuovo Psg di Blanc andrà a caccia del secondo scudetto di fila e della Champions League. Offerte concrete dalla Serie A d'altronde non ne sono arrivate. "Non c'è mai stata una trattativa vera e propria con la Fiorentina, che ha solo sondato il terreno col Psg - ha spiegato il regista dopo l'amichevole Italia-Argentina giocata all'Olimpico di Roma - Ho deciso con la società di restare a Parigi per portare avanti un progetto importante che si è arricchito con due campioni come Cavani e Marquinhos".
Verratti, come il resto dei compagni ha faticato non poco nella sconfitta per 2-1 con l'Argentina di Sabella. "Non sono soddisfatto perché quando si perde non lo si può mai essere - ha spiegato - anche personalmente credo che avrei potuto fare di più, anche se io ho provato a fare il massimo come sempre quando il mister mi chiama in causa. Pirlo? Penso che per un giocatore avere un'eredità così importante dà molte motivazioni e ti inorgoglisce. Meglio avere queste pressioni che non averne nessuna".
Verratti, come il resto dei compagni ha faticato non poco nella sconfitta per 2-1 con l'Argentina di Sabella. "Non sono soddisfatto perché quando si perde non lo si può mai essere - ha spiegato - anche personalmente credo che avrei potuto fare di più, anche se io ho provato a fare il massimo come sempre quando il mister mi chiama in causa. Pirlo? Penso che per un giocatore avere un'eredità così importante dà molte motivazioni e ti inorgoglisce. Meglio avere queste pressioni che non averne nessuna".