Inghilterra, Mourinho parte bene. Chelsea ok all'esordio
Festa grande a Stamford Bridge per il ritorno sulla panchina dei blues del tecnico portoghese, Oscar e Lampard firmano il 2-0 all'Hull. Vince (1-0 al Crystal Palace) anche il Tottenham
LONDRA - Un'accoglienza da re e una vittoria netta per ricominciare. Josè Mourinho riparte così al suo ritorno a Stamford Bridge a quasi sei anni dall'ultima volta. Standing ovation, cori e striscioni hanno accompagnato l'ingresso del tecnico portoghese, che più volte va per sedersi in panchina salvo alzarsi per ringraziare il suo pubblico mandando baci commossi. Poi si fa sul serio e l'Hull sembra la vittima sacrificale perfetta già dopo sei minuti, quando Lampard si presenta dal dischetto: ma il capitano dei Blues si fa ipnotizzare da McGregor e regala il primo dispiacere allo Special One.
Poco male, però, perché il Chelsea trova la via del gol al 13' con Oscar (assist di De Bruyne) e al 25' lo stesso Lampard si fa perdonare siglando su punizione - con la complicità del portiere McGregor - la rete del raddoppio. La partita la fanno i Blues, col primo tentativo dell'Hull che arriva a ripresa inoltrata. La squadra londinese va vicina all…
Poco male, però, perché il Chelsea trova la via del gol al 13' con Oscar (assist di De Bruyne) e al 25' lo stesso Lampard si fa perdonare siglando su punizione - con la complicità del portiere McGregor - la rete del raddoppio. La partita la fanno i Blues, col primo tentativo dell'Hull che arriva a ripresa inoltrata. La squadra londinese va vicina all…
LONDRA - Un'accoglienza da re e una vittoria netta per ricominciare. Josè Mourinho riparte così al suo ritorno a Stamford Bridge a quasi sei anni dall'ultima volta. Standing ovation, cori e striscioni hanno accompagnato l'ingresso del tecnico portoghese, che più volte va per sedersi in panchina salvo alzarsi per ringraziare il suo pubblico mandando baci commossi. Poi si fa sul serio e l'Hull sembra la vittima sacrificale perfetta già dopo sei minuti, quando Lampard si presenta dal dischetto: ma il capitano dei Blues si fa ipnotizzare da McGregor e regala il primo dispiacere allo Special One.
Poco male, però, perché il Chelsea trova la via del gol al 13' con Oscar (assist di De Bruyne) e al 25' lo stesso Lampard si fa perdonare siglando su punizione - con la complicità del portiere McGregor - la rete del raddoppio. La partita la fanno i Blues, col primo tentativo dell'Hull che arriva a ripresa inoltrata. La squadra londinese va vicina alla terza segnatura con Schurrle ma il risultato non cambia più: 2-0 e primi punti per l'Happy One.
"E' stata un'accoglienza fantastica, qualcosa di indimenticabile. Mi ha confermato che ho fatto la scelta giusta nel tornare, sono uno di loro - ha ringraziato i tifosi del Chelsea Mourinho per il calore che gli hanno riservato alla prima uscita ufficiale a Stamford Bridge -. Adesso, però, ho bisogno che sia la squadra a essere supportata, ho bisogno che intonino i nomi dei giocatori: basta Mourinho e forza Chelsea. So che il pubblico mi ama, è una delle ragioni per cui sono tornato, ma per me è arrivato il momento di lavorare per loro e per loro quello di incitare la squadra".
Lo Special One passa poi ad analizzare la partita: "Abbiamo mostrato il calcio che
possiamo e vogliamo giocare e ora tocca a noi continuare così. Forse non siamo riusciti a fare nella ripresa quello che abbiamo fatto nel primo tempo, che è stato troppo intenso e dinamico per essere la prima uscita della stagione. Abbiamo cominciato in modo fantastico e nemmeno l'aver fallito un rigore ha intaccato la nostra intensità e la nostra qualità".
TOTTENHAM OK - Buona la prima anche per il Tottenham di Villas Boas. Seppur privi di Bale, al centro dell'intrigo di mercato con il Real Madrid, gli Spurs passano di misura sul campo del neopromosso Crystal Palace. Partita non bella, decisa ad inizio ripresa da un rigore di Soldado, da poco prelevato dal Valencia.
La prima giornata di premier si chiude domani con il posticipo Manchester City-Newcastle.
Poco male, però, perché il Chelsea trova la via del gol al 13' con Oscar (assist di De Bruyne) e al 25' lo stesso Lampard si fa perdonare siglando su punizione - con la complicità del portiere McGregor - la rete del raddoppio. La partita la fanno i Blues, col primo tentativo dell'Hull che arriva a ripresa inoltrata. La squadra londinese va vicina alla terza segnatura con Schurrle ma il risultato non cambia più: 2-0 e primi punti per l'Happy One.
"E' stata un'accoglienza fantastica, qualcosa di indimenticabile. Mi ha confermato che ho fatto la scelta giusta nel tornare, sono uno di loro - ha ringraziato i tifosi del Chelsea Mourinho per il calore che gli hanno riservato alla prima uscita ufficiale a Stamford Bridge -. Adesso, però, ho bisogno che sia la squadra a essere supportata, ho bisogno che intonino i nomi dei giocatori: basta Mourinho e forza Chelsea. So che il pubblico mi ama, è una delle ragioni per cui sono tornato, ma per me è arrivato il momento di lavorare per loro e per loro quello di incitare la squadra".
Lo Special One passa poi ad analizzare la partita: "Abbiamo mostrato il calcio che
possiamo e vogliamo giocare e ora tocca a noi continuare così. Forse non siamo riusciti a fare nella ripresa quello che abbiamo fatto nel primo tempo, che è stato troppo intenso e dinamico per essere la prima uscita della stagione. Abbiamo cominciato in modo fantastico e nemmeno l'aver fallito un rigore ha intaccato la nostra intensità e la nostra qualità".
TOTTENHAM OK - Buona la prima anche per il Tottenham di Villas Boas. Seppur privi di Bale, al centro dell'intrigo di mercato con il Real Madrid, gli Spurs passano di misura sul campo del neopromosso Crystal Palace. Partita non bella, decisa ad inizio ripresa da un rigore di Soldado, da poco prelevato dal Valencia.
La prima giornata di premier si chiude domani con il posticipo Manchester City-Newcastle.