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Falcao-Monaco, c'è già aria di divorzio

Era stato uno dei grandi colpi dell'estate. L'attaccante colombiano aveva lasciato l'Atletico Madrid per il Monaco di Ranieri. Ora - complice una campagna acquisti che non lo ha soddisfatto e soprattutto le tasse troppo elevate - vorrebbe già andarsene prima della chiusura dle mercato. Chelsea e Manchester United ci fanno più di un pensiero
di GIORGIO BARATTO

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MADRID - Il quotidiano Marca ne è assolutamente sicuro: Radamel Falcao vuole lasciare Monaco e il Monaco. Nonostante abbia segnato al debutto nella vittoria dei monegaschi di Claudio Ranieri per 2 a 0 contro il Bordeaux, l'amore tra il colombiano e la squadra del Principato sembra già essere arrivato alla fine. I motivi? Promesse non mantenute e, soprattutto, le tasse troppo elevate.

POCHI ACQUSTI -
Il multimilionario russo Dmitry Ribolovlev, proprietario del Monaco, questa estate aveva sborsato 45 milioni di euro per assicurarsi le prestazione de "El Trigre". Il progetto sembrava chiaro: vincere subito. Con Falcao erano arrivati Moutinho e James Rodriguez, ma a quel punto i rinforzi di una certa caratura erano finiti. Abidal, liberato dal Barcellona, Carvahlo, a parametro zero dal Real Madrid, Fabinho e il portiere Sergio Romero, quest'ultimo in prestito dalla Sampdoria. Troppo poco per i sogni di gloria di Falcao che, a quanto riporta Marca, ha chiesto di essere ceduto entro il 31 di agosto.

TROPPE TASSE -
Ma se lo spirito competitivo del colombiano merita rispetto, la seconda motivazione che pare abbia convinto Falcao a lasciare Monaco è molto meno decoubertiana. Il nuovo sistema fiscale introdotto in Francia da Francois Hollande prevede che i giocatori del Monaco versino alle casse dell'Erario tanto quanto i normali cittadini francesi, e non con le agevolazioni degli stranieri che vivono nel Principato. Tradotto: la metà dei 14 milioni di euro dello stipendio di Falcao se ne va in tasse. Troppo per lo spirito combattivo dell'attaccante ex Atletico Madrid.

IN CERCA DI SQUADRA - Le indiscrezioni di Marca proseguono indicando che proprio il Real Madrid di Carlo Ancelotti fu la prima squadra a cui è stato offerto Falcao, offerta rifutata seccamente dal presidente Florentino Perez troppo impegnato nell'affare Gareth Bale. La pista passa oltremanica. Se il Chelsea non dovesse arrivare all'ingaggio Rooney, Mourinho potrebbe vedere di buon occhio l'alternativa Falcao, già si era interessato a lui quando era allenatore del Real; per contro se Rooney dovesse lasciare il Manchester United potrebbero essere proprio i Red Devils ad accogliere il colombiano a braccia aperte. A perderci, naturalmente, Claudio Ranieri e il fisco francese.
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