BARCELLONA - Sembra che, almeno per questo inizio di stagione, Tata Martino, il tecnico del Barcellona, avrà un problema in meno da affrontare. Da quando è stato annunciato l'acquisto di Neymar la domanda che veniva fatta a tutti i membri del Barça - dirigenti, giocatori, perfino ai tifosi - era la stessa: Messi e Neymar possono cooesistere? Al di là delle risposte principalmente positive degli interessati, ce ne vorrà di tempo per poter avere la controprova.
5 MESI DI CALVARIO - L'anabasi di Messi ha inizio lo scorso 2 aprile, quando s'infortuna in occasione della sfida Champions contro il PSG. Da allora, delle 27 partite che ha disputato con Barcellona e Argentina, solo in un'occasione ha disputato tutti e 90 minuti, nel 4 a 0 di Monaco, semifinale, sempre di Champions contro il Bayern. Cinque mesi di pochi minuti giocati, di ricadute e riposi forzati che fanno di Leo Messi la più grande incognita del Barcellona di Tata Martino.
RICADUTA IN SUPERCOPPA - L'ultimo problema per l'asso argentino, un semplice ematoma, a detta del reparto medico catalano, si è presentato mercoledì scorso quando è stato sostituito nella finale di andata della Supercoppa spagnola. Un fastidio muscolare che Messi si trascina dalla passata stagione e che mette in dubbio la sua presenza domenica contro il Malaga. Al debutto in Liga Messi ha segnato nell'imbarazzante vittoria per 7 a 0 contro il Levante, ma anche in quel caso Martito lo a tolto prima della fine: "Se posso farlo riposare, a risultato acquisito, è un fatto positivo," aveva poi ammesso il tecnico argentino.
BISOGNO DI RIPOSO - Perché probabilmente Leo è il riposo quello di cui ha bisogno. L'estate è stata piena d'impegni. Nell'ultima partita del tour asiatico del Barça, contro la Tahilandia, è rimasto in panchina. Nell'amichevole contro l'Italia non ha potuto nemmeno scendere in campo. Mercoledì è stato sostituito per precauzione, a causa di un riacutizzarsi del dolore alla coscia sinistra. A Barcellona non scartano l'ipotesi che Messi possa scendere in campo domenica, ma se lo farà c'è da scommettere che non sarà per tutti e 90 i minuti regolamentari. Se, come ammesso dal loro allenatore, 'Neymar ha bisogno di tempo e Messi di riposo', questo inizio di stagione del Barça non sembrerebbe dei più rosei. Senza dimenticare che mercoledì c'è il ritorno della Supercoppa.
ALLARME IN ARGENTINA - La situazione di Messi ha messo in allarme anche la stampa argentina, che comincia a farsi domande e a preoccuparsi per il prossimo Mondiale in Brasile. il quotidiano Olé si chiede "Cosa gli sta succedendo? È necessario che si fermi per qualche tempo? Come arriverà al Mondiale?"; gli fa eco La Nacion Deportiva "Negli ultimi sei mesi Messi ha perso la piena integrità fisica e non l'ha più recuperata"; più diretto e conciso El Grafico, che parla apertamente di "Allarme Messi."
5 MESI DI CALVARIO - L'anabasi di Messi ha inizio lo scorso 2 aprile, quando s'infortuna in occasione della sfida Champions contro il PSG. Da allora, delle 27 partite che ha disputato con Barcellona e Argentina, solo in un'occasione ha disputato tutti e 90 minuti, nel 4 a 0 di Monaco, semifinale, sempre di Champions contro il Bayern. Cinque mesi di pochi minuti giocati, di ricadute e riposi forzati che fanno di Leo Messi la più grande incognita del Barcellona di Tata Martino.
RICADUTA IN SUPERCOPPA - L'ultimo problema per l'asso argentino, un semplice ematoma, a detta del reparto medico catalano, si è presentato mercoledì scorso quando è stato sostituito nella finale di andata della Supercoppa spagnola. Un fastidio muscolare che Messi si trascina dalla passata stagione e che mette in dubbio la sua presenza domenica contro il Malaga. Al debutto in Liga Messi ha segnato nell'imbarazzante vittoria per 7 a 0 contro il Levante, ma anche in quel caso Martito lo a tolto prima della fine: "Se posso farlo riposare, a risultato acquisito, è un fatto positivo," aveva poi ammesso il tecnico argentino.
BISOGNO DI RIPOSO - Perché probabilmente Leo è il riposo quello di cui ha bisogno. L'estate è stata piena d'impegni. Nell'ultima partita del tour asiatico del Barça, contro la Tahilandia, è rimasto in panchina. Nell'amichevole contro l'Italia non ha potuto nemmeno scendere in campo. Mercoledì è stato sostituito per precauzione, a causa di un riacutizzarsi del dolore alla coscia sinistra. A Barcellona non scartano l'ipotesi che Messi possa scendere in campo domenica, ma se lo farà c'è da scommettere che non sarà per tutti e 90 i minuti regolamentari. Se, come ammesso dal loro allenatore, 'Neymar ha bisogno di tempo e Messi di riposo', questo inizio di stagione del Barça non sembrerebbe dei più rosei. Senza dimenticare che mercoledì c'è il ritorno della Supercoppa.
ALLARME IN ARGENTINA - La situazione di Messi ha messo in allarme anche la stampa argentina, che comincia a farsi domande e a preoccuparsi per il prossimo Mondiale in Brasile. il quotidiano Olé si chiede "Cosa gli sta succedendo? È necessario che si fermi per qualche tempo? Come arriverà al Mondiale?"; gli fa eco La Nacion Deportiva "Negli ultimi sei mesi Messi ha perso la piena integrità fisica e non l'ha più recuperata"; più diretto e conciso El Grafico, che parla apertamente di "Allarme Messi."