MADRID - Il Real Madrid si conferma la società dei record, ma deve stare attento a preservare gli equilibri del proprio spogliatoio che sembrano scricchiolare ancora. Il club più ricco del mondo, in una nota, ha riferito di aver fatturato 521 milioni di euro, con un aumento dell'1.2% rispetto all'anno precedente e con un profitto di 37 milioni di euro, nonostante la scorsa stagione si sia conclusa senza la conquista di trofei importanti. Il Real Madrid, inoltre, ha ridotto il proprio debito a 91 milioni di euro. Cifre che non includono la campagna acquisti e cessioni di quest'estate, in cui la società guidata da Florentino Perez ha speso una cifra astronomica per acquistare Gareth Bale dal Tottenham. Il Real ha però ceduto per circa una sessantina di milioni Gonzalo Higuain, Raul Albiol e Josè Callejon al Napoli, oltre ad averne incassati circa 50 per il passaggio di Ozil all'Arsenal. "Nessuna istituzione sportiva al mondo ha raggiunto un record simile di ricavi", informa ancora la nota del Real Madrid.
A proposito di record, da settimane i dirigenti del Real si affannano a dichiarare che quello di Cristiano Ronaldo resta l'acquisto più caro della storia del club, a fronte dei 96 milioni pagati al Manchester United, e che Gareth Bale è costato 'solo' 91 milioni. Peccato che dall'Inghilterra, il Tottenham continui a ribadire che il gallese abbia fruttato agli Spurs la bellezza di 101 milioni. In casa Real Madrid, dopo le lamentele espresse da più giocatori per la partenza di Ozil, l'obiettivo sembra quello di evitare spaccature all'interno dello spogliatoio, dopo le turbolenze dello scorso anno sotto la guida tecnica di Mourinho. I motivi della cautela del club Blanco, secondo quanto scritto da 'As', sono da ricercare nel fatto che Ronaldo potrebbe sentirsi sminuito di fronte al nuovo arrivato e per questo puntare i piedi al momento del rinnovo del contratto. Il quotidiano spagnolo rivela che la dirigenza del Real avrebbe contattato l'entourage del giocatore portoghese per confermare che Ronaldo resta l'acquisto più costoso nella storia dei Blancos.
Bale, inoltre, guadagnerà 7 milioni di euro all'anno. Meno di quanto percepisce Ronaldo. Ma anche qui c'è poca chiarezza, visto che dall'Inghilterra filtra che in realtà l'ingaggio del gallese sia di 10 milioni. La paura di far irritare e ingelosire Ronaldo, insomma, sta spingendo la società a garantire alla stella portoghese di restare in cima alla lista dei giocatori più importanti del club. Proprio il non sentirsi valorizzato al massimo avrebbe sin qui frenato tutte le trattative per il rinnovo, ma nei mesi scorsi il presidente Florentino Perez in persona ha garantito al potente manager del portoghese, Jorge Mendes, che il suo assistito riceverà il trattamento che merita.
A proposito di record, da settimane i dirigenti del Real si affannano a dichiarare che quello di Cristiano Ronaldo resta l'acquisto più caro della storia del club, a fronte dei 96 milioni pagati al Manchester United, e che Gareth Bale è costato 'solo' 91 milioni. Peccato che dall'Inghilterra, il Tottenham continui a ribadire che il gallese abbia fruttato agli Spurs la bellezza di 101 milioni. In casa Real Madrid, dopo le lamentele espresse da più giocatori per la partenza di Ozil, l'obiettivo sembra quello di evitare spaccature all'interno dello spogliatoio, dopo le turbolenze dello scorso anno sotto la guida tecnica di Mourinho. I motivi della cautela del club Blanco, secondo quanto scritto da 'As', sono da ricercare nel fatto che Ronaldo potrebbe sentirsi sminuito di fronte al nuovo arrivato e per questo puntare i piedi al momento del rinnovo del contratto. Il quotidiano spagnolo rivela che la dirigenza del Real avrebbe contattato l'entourage del giocatore portoghese per confermare che Ronaldo resta l'acquisto più costoso nella storia dei Blancos.
Bale, inoltre, guadagnerà 7 milioni di euro all'anno. Meno di quanto percepisce Ronaldo. Ma anche qui c'è poca chiarezza, visto che dall'Inghilterra filtra che in realtà l'ingaggio del gallese sia di 10 milioni. La paura di far irritare e ingelosire Ronaldo, insomma, sta spingendo la società a garantire alla stella portoghese di restare in cima alla lista dei giocatori più importanti del club. Proprio il non sentirsi valorizzato al massimo avrebbe sin qui frenato tutte le trattative per il rinnovo, ma nei mesi scorsi il presidente Florentino Perez in persona ha garantito al potente manager del portoghese, Jorge Mendes, che il suo assistito riceverà il trattamento che merita.