Ci sono ct che prolungano, altri che si dimettono prima del play off, altri cacciati per aver fallito la qualificazioni, altri dopo averla ottenuta... Sullo sfondo della corsa senza respiro per andare in Brasile, c'è un vero valzer degli allenatori. Partiamo dai fortunati. Joachim Low, dopo un girone di qualificazione dominato, si appresta a mettere la firma sull'accordo che lo legherà alla Germania almeno fino al 2016. "La situazione è tranquilla, parliamo costantemente e faremo un annuncio non appena sarà tutto pronto", conferma il dg della Federcalcio tedesca, Oliver Bierhoff. Anche Vicente del Bosque, che sembrava dovesse lasciare la panchina della Spagna dopo il Brasile, potrebbe prolungare fino al 2016: "Non è il momento di parlarne ma se la Federazione vuole, sono pronto a rinnovare", ha dichiarato il tecnico campione del mondo e d'Europa in carica.
Chi invece ha detto basta è Igor Stimac. La Croazia ha conquistato il secondo posto del girone, e con questo il diritto di giocare lo spareggio, ma le sconfitte in serie contro Belgio e Scozia hanno indotto il ct ga rassegnare le dimissioni. Al suo posto un altro ex Nazionale criato, il tecnico dell'Under 21 Niko Kovac. Il presidente della Federcalcio, l'ex centravanti Davor Suker, ha accettato la decisione: "L'Esecutivo della federazione ha deciso all'unanimità di sollevare Stimac dall'incarico di ct cella Croazia e di rescindere il suo contratto, nominando come suo successore Kovac", ha detto in conferenza stampa.
La Polonia fallisce la qualificazione, e Waldemar Fornalik non è più ct. Il presidente della Federcalcio polacca Zbigniew Boniek ha ringraziato il ct per il lavoro svolto in più di un anno, ma ha preso la decisione dopo il deludente quarto posto nel girone vinto dall'Inghilterra. Al capolinea sembra anche Bob Bradley, padre del centrocampista della Roma: l'Egitto ha perso 6-1 l'andata del play off contro il Ghana, significa che la sorte del suo ruolo di guida tecnica (dal 2011) è appesa a un filo.
Il paradosso lo offre invece l'Australia, qualificata al mondiale ma incappata ikn due rovinosi ko, entrambi per 6-0, contro Brasile e Francia. Troppo per la federazione, che ha deciso di correre ai ripari esonerando Holger Osieck.
Chi invece ha detto basta è Igor Stimac. La Croazia ha conquistato il secondo posto del girone, e con questo il diritto di giocare lo spareggio, ma le sconfitte in serie contro Belgio e Scozia hanno indotto il ct ga rassegnare le dimissioni. Al suo posto un altro ex Nazionale criato, il tecnico dell'Under 21 Niko Kovac. Il presidente della Federcalcio, l'ex centravanti Davor Suker, ha accettato la decisione: "L'Esecutivo della federazione ha deciso all'unanimità di sollevare Stimac dall'incarico di ct cella Croazia e di rescindere il suo contratto, nominando come suo successore Kovac", ha detto in conferenza stampa.
La Polonia fallisce la qualificazione, e Waldemar Fornalik non è più ct. Il presidente della Federcalcio polacca Zbigniew Boniek ha ringraziato il ct per il lavoro svolto in più di un anno, ma ha preso la decisione dopo il deludente quarto posto nel girone vinto dall'Inghilterra. Al capolinea sembra anche Bob Bradley, padre del centrocampista della Roma: l'Egitto ha perso 6-1 l'andata del play off contro il Ghana, significa che la sorte del suo ruolo di guida tecnica (dal 2011) è appesa a un filo.
Il paradosso lo offre invece l'Australia, qualificata al mondiale ma incappata ikn due rovinosi ko, entrambi per 6-0, contro Brasile e Francia. Troppo per la federazione, che ha deciso di correre ai ripari esonerando Holger Osieck.