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Leverkusen, gol fantasma: Kiessling si scusa. Hoffenheim chiede ripetizione

L'attaccante del Bayer torna sull'episodio: "Vincere così non è bello". Il club sconfitto ha presentato ricorso per il replay della partita, ma la Federcalcio tedesca consulterà la Fifa prima di decidere. Nel 1994 Bayern Monaco-Norimberga venne fatta rigiocare 

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BERLINO - "Mi dispiace per tutti gli appassionati, vincere così non è bello e per questo chiedo scusa". L'attaccante del Bayer Leverkusen Stefan Kiessling è tornato sul gol fantasma convalidato nel match di Bundesliga con l'Hoffenheim, con il pallone entrato in porta dall'esterno grazie ad un buco nella rete non visto dall'arbitro. Un episodio che sta facendo molto discutere, non solo in Germania, e che riporta in primo piano il tema della tecnologia applicata al calcio. "Ho visto e rivisto i replay in televisione - ha scritto Kiessling sul suo profilo facebook - e si vede chiaramente che il gol non era regolare. All'inizio ho pensato che il pallone fosse finito fuori. Poi, tutti mi sono saltati addosso e mi hanno abbracciato per festeggiare. Non volevamo vincere così".

L'Hoffenheim ha immediatamente presentato ricorso per far sì che la partita possa essere ripetuta, come già accaduto in un caso analogo nel 1994, quando Thomas Helmer realizzò un gol fantasma nel successo del Bayern Monaco contro il Norimberga per 2-1. La gara venne giocata una seconda volta e i bavaresi vinsero 5-0. "Siamo perfettamente consapevoli che questo gol fantasma è ingiusto - ha dichiarato il vicepresidente della Federcalcio tedesca Rainer Koch -. La richiesta di un replay è comprensibile, ma sappiamo anche dai precedenti che la Fifa è molto protettiva per quanto riguarda le decisioni arbitrali". La Dfb ha fatto sapere attraverso una nota che consulterà le due squadre, l'arbitro e la Fifa per "chiarire la posizione giuridica in questi casi a livello internazionale".

BOOKMAKER PADDY POWER PAGA ANCHE IL PAREGGIO - Senza il gol fantasma più incredibile mai realizzato, forse sarebbe andata diversamente. E' quello che deve aver pensato, dopo l'episodio accaduto nell'anticipo di Bundesliga di venerdì sera, il bookmaker Paddy Power che ha così optato per il 'justice payout', un pagamento simbolico che l'operatore ha già applicato in altre occasioni. Ritenendo sbagliata la decisione dell'arbitro, il bookmaker riconoscerà anche la 'X' come scommessa vincente.
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