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Ancelotti: "La rotazione? Per Ronaldo non vale..."

Il tecnico ha cambiato 15 formazioni dall'inizio della stagione, ma in vista della partita contro la Real Sociedad ammette che Cristiano Ronaldo sta giocando troppo bene per essere sostituito. Per il Real nei 16esimi di Coppa del Re l'avversario sarà l'abbordabilie Olimpic Xativa, e per l'Atletico Madrid spunta l'avversario Mouriño
di GIORGIO BARATTO

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MADRID - Quindici formazioni diverse dall'inizio della stagione. Una particolarità che per la stampa spagnola significa mancanza di un undici titolare definito per il Real Madrid di Ancelotti. Per il tecnico emiliano, è una cosa normalissima. "Con tutte le partite che dovremo affrontare nel corso della stagione," spiega Ancelotti, "è normale che faccia rotazioni. Non possiamo giocare sempre con gli stessi undici giocatori. Con me gioca chi sta meglio e chi gioca bene," aggiunge, "è per questo che per Cristiano Ronaldo la rotazione non vale."

ANCORA CASILLAS - Naturalmente, l'affaire Casillas, soprattutto dopo le dichiarazioni del portiere alla fine della partita contro la Juventus "È difficile mantenere la concentrazione giocando ogni due settimane," continua a tenere banco. Soprattutto perché dalla Germania rimbalza la notizia, pubblicata dal periodico Bild, che lo Schalke 04 è intenzionato a chiedere in prestito Casillas a gennaio. "Credo che Iker abbia già detto tutto sull'argomento," commenta Ancelotti, "è felice di restare qui e noi siamo felici che rimanga. Certo, la decisione che ho preso all'inizio della stagione non posso cambiarla ogni domenica." Quindi, Diego Lopez continuerà a essere titolare in Liga, è il fatto che il Madrid gli abbia da poco aumentato lo stipendio significa che a Chamartin sono felici del portiere galiziano. Per Iker rimane la vetrina della Champions. In fondo, lo stesso tecnico italiano aveva detto solo due giorni fa, intervistato da una radio spagnola, "Io sono qui perché spero di far alzare a Casillas la Decima."

PROBLEMI DIFENSIVI - In ogni caso, sono sempre le amnesie difensive che preoccupano. Il Real ha subito 5 rigori contro nelle ultime 3 partite (due con il Siviglia, due con il Rayo Vallecano e l'ultimo con la Juventus), un sintomo di debolezza della linea arretrata agli occhi di molti. Un segnale che preoccupa in vista della sfida "da Champions" contro la Real Sociedad, e Ancelotti rassicura che "l'esperimento" di Sergio Ramos laterale non diventerà una regola. "Sergio è un giocatore d'esperienza che può giocare come terzino senza problemi," spiega l'allenatore del Real, "ma questo non significa che sarà la sua posizione da qui in avanti. So benissimo che è un difensore centrale." Sergio Ramos che non giocherà domani per squalifica, così come non ci sarà Marcelo a causa di un problema al ginocchio subito nell'ultimo allenamento di oggi. Altra difesa da inventare e con ogni probabilità ennesimo undici iniziale per Ancelotti e il suo Real.

COPA DEL REY - Sempre oggi è stato effettuato il sorteggio dei sedicesimi di finale di Coppa del Re. Le prime tre classificate della Liga se la vedranno con squadre di Segunda B, la nostra Prima divisione di Lega Pro. Il Real Madrid giocherà con l'Olimpic Xativa; il Barcellona con il Cartagena e l'Atletico Madrid con il Sant Andreu. Come si dice da queste parti, per le squadre che giocheranno contro Barça, Atletico e Real è come vincere alla lotteria, perché la partita in casa si trasformerà in una festa. Una curiosità su questi accoppiamenti: l'Atletico Madrid se la dovrà vedere contro Mouriño. Non preoccupatevi, non è un refuso, non è un errore di battitura. Non parliamo di José Mourinho, allenatore del Chelsea, ma di Andrian Mouriño, giocatore del Sant Andreu: Nomen omen?
 
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