MADRID - È solo per precauzione che Cristiano Ronaldo non sarà in campo per la sfida con il Galatasaray il prossimo mercoledì. lo assicurano i medici e lo stesso CR7 che, all'uscita dalla clinica dove è stato sottoposto a esami, dopo essere stato sostituito all'inizio del secondo tempo della partita contro l'Almeria sabato scorso, ha risposto ai giornalisti con un laconico "Sto bene". Nonostante tutto, l'infortunio, come si legge dal comunicato ufficiale rilasciato dal Real, è in tenuto sotto controllo per eventuali evoluzioni. A conti fatti, Carlo Ancelotti dovrà fare a meno "dell'insostituibile" Ronaldo in Champions, ma la qualificazione come primi del gruppo è quasi certa, e forse anche sabato prossimo nella sfida di Liga contro il Valladolid.
NUOVO MODULO? - Altra complicazione per il tecnico italiano dei Blancos dopo l'infortunio di Khedira, e il rivoluzionamento del centrocampo madrileno, ora i dubbi si spostano all'attacco. Se sabato scorso l'inedito 4-3-2-1 di Ancelotti, con Xabi Alonso e Illaramendi davanti alla difesa, con Isco, Bale e Ronaldo a supporto dell'unica punta, Benzema, si era facilmente sbarazzato della neo promossa Almeria, chissà se il tecnico emiliano cambierà di nuovo modulo contro un Galatasaray a caccia di punti per respingere l'assalto della Juventus per il secondo posto del girone B di Champions.
INFORTUNI DI STAGIONE? - Una nuova tegola, insomma, per il Real, che dopo l'infortunio di Khedira e i problemi di Varane (si sospetta che debba di nuovo andare sotto i ferri per risolvere i suoi guai al ginocchio destro), si vede privato del suo capocannoniere e anima della squadra. Una situazione, quella degli infortuni, di cui non può certo sorridere il Barcellona, che si vede quasi decimato: agli infortunati Messi, Valdes, Dani Alves, Jordi Alba, Tello e Adriano, si aggiunge, per il prossimo turno di Liga, la squalifica di Sanchez.
L'ATLETICO ALLA FINESTRA - Delle defezioni di Real e Barça potrebbe approfittarsi l'Atletico Madrid del "Cholo" Siemone che con il 7 a 0 nel "Derby" contro il Getafe ha ribadito essere la seconda forza di questa Liga. Già qualificato per gli ottavi di Champions, Simeone ha ammesso che martedì contro lo Zenit ci sarà rotazione, un modo per preservare i suoi in vista della sfida, non impossibile, di sabato contro l'Elche. E anche se il tecnico argentino continua a ritenere la Liga "Un campionato noioso, perché vincono sempre le solite due squadre," chissà che domenica prossima non possa esserci l'aggancio che farebbe sognare una città intera.
ULTIMA ASSENZA - L'ultima volta che Cristiano Ronaldo è stato lontano dai campi di gioco per infortunio, risale alla fine della scorsa stagione, a causa di prolemi alla schiena. CR7 saltò due partite, contro Real Sociedad e Osasuna, un pareggio e una sconfitta. Ma la stagione era ormai stata vinta dal Barcellona, in gioco c'era solo il prestigio. Vedremo ora, se davvero Ronaldo dovesse saltare anche la prossima sfida di campionato se l'undici di Ancelotti saprà reagire, e magari recuperare qualche punto al Barcellona che affronta la difficile trasferta di Bilbao.
NUOVO MODULO? - Altra complicazione per il tecnico italiano dei Blancos dopo l'infortunio di Khedira, e il rivoluzionamento del centrocampo madrileno, ora i dubbi si spostano all'attacco. Se sabato scorso l'inedito 4-3-2-1 di Ancelotti, con Xabi Alonso e Illaramendi davanti alla difesa, con Isco, Bale e Ronaldo a supporto dell'unica punta, Benzema, si era facilmente sbarazzato della neo promossa Almeria, chissà se il tecnico emiliano cambierà di nuovo modulo contro un Galatasaray a caccia di punti per respingere l'assalto della Juventus per il secondo posto del girone B di Champions.
INFORTUNI DI STAGIONE? - Una nuova tegola, insomma, per il Real, che dopo l'infortunio di Khedira e i problemi di Varane (si sospetta che debba di nuovo andare sotto i ferri per risolvere i suoi guai al ginocchio destro), si vede privato del suo capocannoniere e anima della squadra. Una situazione, quella degli infortuni, di cui non può certo sorridere il Barcellona, che si vede quasi decimato: agli infortunati Messi, Valdes, Dani Alves, Jordi Alba, Tello e Adriano, si aggiunge, per il prossimo turno di Liga, la squalifica di Sanchez.
L'ATLETICO ALLA FINESTRA - Delle defezioni di Real e Barça potrebbe approfittarsi l'Atletico Madrid del "Cholo" Siemone che con il 7 a 0 nel "Derby" contro il Getafe ha ribadito essere la seconda forza di questa Liga. Già qualificato per gli ottavi di Champions, Simeone ha ammesso che martedì contro lo Zenit ci sarà rotazione, un modo per preservare i suoi in vista della sfida, non impossibile, di sabato contro l'Elche. E anche se il tecnico argentino continua a ritenere la Liga "Un campionato noioso, perché vincono sempre le solite due squadre," chissà che domenica prossima non possa esserci l'aggancio che farebbe sognare una città intera.
ULTIMA ASSENZA - L'ultima volta che Cristiano Ronaldo è stato lontano dai campi di gioco per infortunio, risale alla fine della scorsa stagione, a causa di prolemi alla schiena. CR7 saltò due partite, contro Real Sociedad e Osasuna, un pareggio e una sconfitta. Ma la stagione era ormai stata vinta dal Barcellona, in gioco c'era solo il prestigio. Vedremo ora, se davvero Ronaldo dovesse saltare anche la prossima sfida di campionato se l'undici di Ancelotti saprà reagire, e magari recuperare qualche punto al Barcellona che affronta la difficile trasferta di Bilbao.