ROMA - Mondiale per club, ovvero calcio ma non solo. Negli anni sessanta e settanta più che una sfida calcistica era una contrapposizione ideologica. Andata e ritorno: campioni d'Europa contro quelli del Sud America, viaggi infiniti e casi diplomatici sfiorati. Il più famoso nel 1969, con i giocatori del Milan vincitori del trofeo ma costretti a subire una vergognosa caccia all'uomo da parte dei giocatori dell'Estudiantes, Nestor Combin picchiato ed arrestato con la ridicola accusa di diserzione del sevizio militare. Si chiamava coppa intercontinentale, dopo quei fatti subì alcune rinunce eccellenti negli anni settanta (Ajax e Bayern), fino a ritrovare credibilità, prima con il trofeo a finale unica in Giappone, quindi con una nuova formula, aperta a tutti i continenti (da qui il nuovo nome) e con destinazioni varie: non più esclusiva nipponica (con insopportabili trombette annesse), ma prima Dubai e nel 2013 il Marocco. Dieci giorni di gare: si parte l'11 dicembre con il più classico dei turni preliminari (padroni di casa del Raja Casablanca contro i campioni di Oceania, i neozelandesi dell' Auckland City), si chiude il 21. Sarà Bayern Monaco contro i brasiliani dell'Atletico Mineiro? La tradizione dice così, visto che a conti fatti, anche con la nuova formula, e con l'eccezione dei congolesi del Tp Mazembe (nel 2010 finalisti, sconfitti dall'Inter), c'è sempre stato l'epilogo Europa-Sud America.
Stavolta, ancora più degli anni scorsi, ci sono parecchi motivi di interesse. Alla fase finale prenderà parte un italiano, tal Marcello Lippi. Dopo aver fatto incetta di trofei nel calcio sotto i riflettori, il tecnico viareggino è sbarcato in Cina ed ha colpito ancora: il suo Guangzhou Evergrande ha conquistato una storica Champions asiatica (con due pareggi nella finale andata e ritorno) e si affaccia per la prima volta alla grandissima ribalta. Il primo avversario per il club cinese sono gli egiziani dell'Al Ahly, campioni d'Africa. Ostacolo duro, forte tecnicamente e con dietro anche una enormità di motivazioni extracalcistiche. Ad esempio, la vittoria per 2-0 sui sud africani dell'Orlando Pirates, che è valso il trionfo nella Champions africana, ha fatto da sfondo a polemiche politiche. L'attaccante Mohamed Abdel Zaherd dopo aver segnato il gol decisivo, ha levato la mano con quattro dita alzate: è il gesto simbolo di Rabaa El Adaweya, la piazza dei pro-Morsi sgomberata con la forza dall'esercito. Un chiaro sostegno ai Fratelli musulmani, un messaggio ai tifosi la cui tensione con l'esercito è sempre rimasta altissima dopo i fatti di Port Said.
Tornando al fattore tecnico, chi vincerà tra egiziani e cinesi se la vedrà in semifinale con il Bayern Monaco di Pep Guardiola. I bavaresi sono a caccia del terzo trofeo: nel 1976 il 2-0 ad un infreddolito Cruzeiro nel gelo di Monaco (in Brasile il ritorno si concluse senza reti) fu una sorta di canto del cigno della squadra d'oro dei Beckenbauer e dei Muller, nel 2001 in finale, stavolta unica, fu battuta un'altra habituè della coppa come il Boca. Dall'altra parte del tabellone, il motivo d'attrazione è niente meno che Ronaldinho. L'ex giocatore di Milan e Barcellona ha condotto l'Atletico Mineiro alla conquista della prima Libertadores della storia, ma rientrerà dopo un lungo stop per in infortunio. E' l'ultimo tentativo che ha di convincere il ct Scolari a prenderlo nuovamente in considerazione per l'avventura mondiale, non sarà facile. Presumibile avversaria in semifinale per i brasiliani sarà la squadra messicana del Monterrey, da non sottovalutare alla luce di una continuità di rendimento (tre Champions centro-nordamericane consecutive) e di un buon tasso tecnico. Insomma, finale Europa-Sud America? Forse...
IL CALENDARIO
PLAY-OFF
11/12, Agadir
Raja Casablanca (Mar) - Auckland City (Nzl) ore 20.30
QUARTI DI FINALE
14/12, Agadir
Guangzhou Evergrande (Chn) - Al Alhy (Egy) ore 17
vinc.Raja/Auckland City - Monterrey (Mex) ore 20.30
SEMIFINALI
17/12, Agadir
vinc.Guangzhou/Al Alhy - Bayern Monaco (Ger) ore 20.30
18/12, Marrakech
vinc.Raja/Auckland/Monterrey - Atletico Mineiro (Bra) ore 20.30
FINALE 5^-6^ POSTO
18/12, Marrakech ore 17.30
FINALE 3^-4^ POSTO
21/12, Marrakech ore 17.30
FINALE
21/12, Marrakech ore 20.30
Stavolta, ancora più degli anni scorsi, ci sono parecchi motivi di interesse. Alla fase finale prenderà parte un italiano, tal Marcello Lippi. Dopo aver fatto incetta di trofei nel calcio sotto i riflettori, il tecnico viareggino è sbarcato in Cina ed ha colpito ancora: il suo Guangzhou Evergrande ha conquistato una storica Champions asiatica (con due pareggi nella finale andata e ritorno) e si affaccia per la prima volta alla grandissima ribalta. Il primo avversario per il club cinese sono gli egiziani dell'Al Ahly, campioni d'Africa. Ostacolo duro, forte tecnicamente e con dietro anche una enormità di motivazioni extracalcistiche. Ad esempio, la vittoria per 2-0 sui sud africani dell'Orlando Pirates, che è valso il trionfo nella Champions africana, ha fatto da sfondo a polemiche politiche. L'attaccante Mohamed Abdel Zaherd dopo aver segnato il gol decisivo, ha levato la mano con quattro dita alzate: è il gesto simbolo di Rabaa El Adaweya, la piazza dei pro-Morsi sgomberata con la forza dall'esercito. Un chiaro sostegno ai Fratelli musulmani, un messaggio ai tifosi la cui tensione con l'esercito è sempre rimasta altissima dopo i fatti di Port Said.
Tornando al fattore tecnico, chi vincerà tra egiziani e cinesi se la vedrà in semifinale con il Bayern Monaco di Pep Guardiola. I bavaresi sono a caccia del terzo trofeo: nel 1976 il 2-0 ad un infreddolito Cruzeiro nel gelo di Monaco (in Brasile il ritorno si concluse senza reti) fu una sorta di canto del cigno della squadra d'oro dei Beckenbauer e dei Muller, nel 2001 in finale, stavolta unica, fu battuta un'altra habituè della coppa come il Boca. Dall'altra parte del tabellone, il motivo d'attrazione è niente meno che Ronaldinho. L'ex giocatore di Milan e Barcellona ha condotto l'Atletico Mineiro alla conquista della prima Libertadores della storia, ma rientrerà dopo un lungo stop per in infortunio. E' l'ultimo tentativo che ha di convincere il ct Scolari a prenderlo nuovamente in considerazione per l'avventura mondiale, non sarà facile. Presumibile avversaria in semifinale per i brasiliani sarà la squadra messicana del Monterrey, da non sottovalutare alla luce di una continuità di rendimento (tre Champions centro-nordamericane consecutive) e di un buon tasso tecnico. Insomma, finale Europa-Sud America? Forse...
IL CALENDARIO
PLAY-OFF
11/12, Agadir
Raja Casablanca (Mar) - Auckland City (Nzl) ore 20.30
QUARTI DI FINALE
14/12, Agadir
Guangzhou Evergrande (Chn) - Al Alhy (Egy) ore 17
vinc.Raja/Auckland City - Monterrey (Mex) ore 20.30
SEMIFINALI
17/12, Agadir
vinc.Guangzhou/Al Alhy - Bayern Monaco (Ger) ore 20.30
18/12, Marrakech
vinc.Raja/Auckland/Monterrey - Atletico Mineiro (Bra) ore 20.30
FINALE 5^-6^ POSTO
18/12, Marrakech ore 17.30
FINALE 3^-4^ POSTO
21/12, Marrakech ore 17.30
FINALE
21/12, Marrakech ore 20.30