BUENOS AIRES - Mandato d'arresto in Argentina per Daniel Passarella. L'ex difensore di Fiorentina e Inter, oltre che ex allenatore del Parma, è sotto accusa per presunte frodi e truffe nella vendita dei biglietti in un'inchiesta che vede coinvolti anche tifosi, dirigenti e funzionari del governo argentino. Il procuratore Josè Maria Campagnoli da un anno conduce l'inchiesta partita dalla denuncia di un socio del River Plate, il club di Buenos Aires del quale Passarella è stato presidente fino a pochi giorni fa: l'ex campione del mondo del 1978 aveva rinunciato nelle settimane scorse a ricandidarsi per un nuovo mandato ed è stato sostituito alla presidenza da Rodolfo D'Onofrio. Tra gli indagati figura anche l'ex vice-presidente del club Diego Turnes.
Passarella e gli altri dirigenti del club dei 'Millionarios' sarebbero gli artefici della duplicazione non autorizzata di biglietti e abbonamenti. Si indaga anche su alcuni movimenti di mercato fatti dal River, con cessioni di giocatori a club europei.
Passarella e gli altri dirigenti del club dei 'Millionarios' sarebbero gli artefici della duplicazione non autorizzata di biglietti e abbonamenti. Si indaga anche su alcuni movimenti di mercato fatti dal River, con cessioni di giocatori a club europei.