ROMA - Erano parecchi anni che il campionato inglese non si rivelava così incerto ed appassionante. Cinque squadre racchiuse in due punti (Arsenal e Liverpool 36, Manchester City 35, Chelsea e Everton 34), sei in lizza per il titolo visto che nonostante il sensibile ritardo (8 punti dalla vetta) è sempre meglio non dare per finito il Manchester United. Ora un Santo Stefano che promette scintille. L'Arsenal ha iniziato improvvisamente a inciampare ed è atteso da un derby londinese tradizionalmente insidioso, nella tana del West Ham.
Ma il clou è tra Manchester City e Liverpool, di gran lunga le due squadre più in forma del campionato, divise da un solo punto ma reduci da 4 vittorie consecutive con gol segnati a grappoli. Il Manchester City è privo del bomber Sergio Aguero, ma ha un ruolino interno impressionante, fatto in Premier League di sole vittorie. Inoltre l'assenza del Kun è compensata dallo stato di grazia dei vari Nasri, Silva, Navas, Negredo e Dezko.
Una eventualità che non spaventa il tecnico dei reds, Brendan Rodgers: "Possono perdere il loro record casalingo da un momento all'altro, molto dipenderà dalla squadra che avrà il coraggio di andare ad attaccarli, e quella dobbiamo essere noi". Gli fa eco il difensore Glen Johnson: "Abbiamo vinto 5-0 in casa del Tottenham, non c'è ragione per cui non possiamo giocarcela col City". Dalla loro i reds hanno un Luis Suarez letteralmente scatenato, che galvanizzato dal rinnovo contrattuale sta prendendo la porta con regolarità impressionante.
Il Chelsea ospita lo Swansea (bomber Michu ko, dovrà essere operato) allo Stamford Bridge per tenere altissime le proprie chance, l'Everton contro il Sunderland fanalino di coda può proseguire nel suo campionato sin qui straordinario. Apre il Manchester United contro l'Hull: impagno alla portata per i red devils, che però giocano la pressione psicologica di non poter più fallire.
Giovedì 26: 13.45 Hull-Manchester United
ore 16 Tottenham Hotspur-West Bromwich Albion
West Ham United-Arsenal
Everton-Sunderland
Chelsea-Swansea City
18.30 Manchester City-Liverpool
Ma il clou è tra Manchester City e Liverpool, di gran lunga le due squadre più in forma del campionato, divise da un solo punto ma reduci da 4 vittorie consecutive con gol segnati a grappoli. Il Manchester City è privo del bomber Sergio Aguero, ma ha un ruolino interno impressionante, fatto in Premier League di sole vittorie. Inoltre l'assenza del Kun è compensata dallo stato di grazia dei vari Nasri, Silva, Navas, Negredo e Dezko.
Una eventualità che non spaventa il tecnico dei reds, Brendan Rodgers: "Possono perdere il loro record casalingo da un momento all'altro, molto dipenderà dalla squadra che avrà il coraggio di andare ad attaccarli, e quella dobbiamo essere noi". Gli fa eco il difensore Glen Johnson: "Abbiamo vinto 5-0 in casa del Tottenham, non c'è ragione per cui non possiamo giocarcela col City". Dalla loro i reds hanno un Luis Suarez letteralmente scatenato, che galvanizzato dal rinnovo contrattuale sta prendendo la porta con regolarità impressionante.
Il Chelsea ospita lo Swansea (bomber Michu ko, dovrà essere operato) allo Stamford Bridge per tenere altissime le proprie chance, l'Everton contro il Sunderland fanalino di coda può proseguire nel suo campionato sin qui straordinario. Apre il Manchester United contro l'Hull: impagno alla portata per i red devils, che però giocano la pressione psicologica di non poter più fallire.
Giovedì 26: 13.45 Hull-Manchester United
ore 16 Tottenham Hotspur-West Bromwich Albion
West Ham United-Arsenal
Everton-Sunderland
Chelsea-Swansea City
18.30 Manchester City-Liverpool