MADRID - È la partita che tutti aspettano. Atletico-Barcellona dirà chi è la vera pretendente al titolo spagnolo 2013/14. Il match svelerà quali sono le vere possibilità degli uomini di Simeone che fin'ora hanno saputo tenere il passo del Barcellona di Tata Martino (16 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta). Una sfida aperta a qualsiasi risultato, ma che ancor prima di iniziare ha già emesso un verdetto: vada come vada l'allenatore primo in classifica alla fine del girone di andata sarà un argentino.
I NUMERI E I PROTAGONISTI - La sfida di sabato vedrà di fronte il miglior attacco (Barcellona 53 gol) contro la miglior difesa (Atletico 11 gol subiti) della Liga e anche se, Simeone da allenatore non ha mai vinto contro il Barcellona (il suo bilancio è di 2 pareggi e tre sconfitte), da questa parte del Manzanarre sono in molti a credere che questa possa essere la volta buona. Se il Barcellona può contare su un ritrovato Leo Messi, autore di una doppietta al suo rientro dall'infortunio, l'Atletico schiera in porta il giovane Thibaut Cortois, con il miglior coefficiente reti subite in questa Liga (solo 0,61 a partita) e in attacco Diego Costa, che con 19 reti è il vicecapocannoniere dietro a Cristiano Ronaldo. L'altra stella del Barcellona, il brasiliano Neymar, non è sicuro che sia della partita. Ha ripreso ad allenarsi normalmente dopo la gastrointerite che lo ha colpito, ma ha giocato solo 10 minuti negli ultimi tre impegni dei catalani. Esiste la possibilità che non sia in campo da titolare, ma vista la sua esperienza passata al Calderon, in Supercoppa di Spagna partì dalla panchina è segno il suo primo gol con la maglia del Barcellona, sembrerebbe quasi di buon auspicio per lui.
NON SOLO MESSI - Per il Barcellona è più che probabile il rientro di Valdes tra i pali, dopo che, per infortuio, nelle ultime partite aveva ceduto il posto a Pinto, e forse, i veri problemi per Tata Martino arrivano dalle ultime prestazioni dei suoi. Pedro, Fabregas e Sanchez hanno segnato a raffica nelle ultime partite, con il rientro di Messi e l'incognita Neymar, decidere chi starà fuori non sarà facile. Martino ha già provato a schierare titolari i tre attaccanti, ma se vuole una squadra con equilibrio forse dovrà rivedere la formazione.
ATLETICO RILASSATO - Nonostante sia la partita che può valere una stagione, anche se Simeone insiste con il tormentone "sono solo tre punti come gli altri", i giocatori dell'Atletico sembra non sentano troppo la pressione. Diego Costa ha assicurato che "In difesa abbiamo uomini che sanno come fermare Messi." una maniera gentile per dire che l'asso argentino non fa paura; mentre il portiere Cortois è stato meno diplomatico è ha ammesso che "Non ho visto la partita del Barcellona di Coppa. Stavo giocando con la Play." Una partita come le altre insomma, ma sanno tutti che non è così. A partire dagli stessi tifosi dei Colchoneros, che aspettano la partita con la stessa spavalderia, e già si sente dire per le strade di Madrid che questo è l'anno buono per vincere la Liga e la Champions. Sabato sera, forse, si avrà già una prima, provvisoria, sentenza.
I NUMERI E I PROTAGONISTI - La sfida di sabato vedrà di fronte il miglior attacco (Barcellona 53 gol) contro la miglior difesa (Atletico 11 gol subiti) della Liga e anche se, Simeone da allenatore non ha mai vinto contro il Barcellona (il suo bilancio è di 2 pareggi e tre sconfitte), da questa parte del Manzanarre sono in molti a credere che questa possa essere la volta buona. Se il Barcellona può contare su un ritrovato Leo Messi, autore di una doppietta al suo rientro dall'infortunio, l'Atletico schiera in porta il giovane Thibaut Cortois, con il miglior coefficiente reti subite in questa Liga (solo 0,61 a partita) e in attacco Diego Costa, che con 19 reti è il vicecapocannoniere dietro a Cristiano Ronaldo. L'altra stella del Barcellona, il brasiliano Neymar, non è sicuro che sia della partita. Ha ripreso ad allenarsi normalmente dopo la gastrointerite che lo ha colpito, ma ha giocato solo 10 minuti negli ultimi tre impegni dei catalani. Esiste la possibilità che non sia in campo da titolare, ma vista la sua esperienza passata al Calderon, in Supercoppa di Spagna partì dalla panchina è segno il suo primo gol con la maglia del Barcellona, sembrerebbe quasi di buon auspicio per lui.
NON SOLO MESSI - Per il Barcellona è più che probabile il rientro di Valdes tra i pali, dopo che, per infortuio, nelle ultime partite aveva ceduto il posto a Pinto, e forse, i veri problemi per Tata Martino arrivano dalle ultime prestazioni dei suoi. Pedro, Fabregas e Sanchez hanno segnato a raffica nelle ultime partite, con il rientro di Messi e l'incognita Neymar, decidere chi starà fuori non sarà facile. Martino ha già provato a schierare titolari i tre attaccanti, ma se vuole una squadra con equilibrio forse dovrà rivedere la formazione.
ATLETICO RILASSATO - Nonostante sia la partita che può valere una stagione, anche se Simeone insiste con il tormentone "sono solo tre punti come gli altri", i giocatori dell'Atletico sembra non sentano troppo la pressione. Diego Costa ha assicurato che "In difesa abbiamo uomini che sanno come fermare Messi." una maniera gentile per dire che l'asso argentino non fa paura; mentre il portiere Cortois è stato meno diplomatico è ha ammesso che "Non ho visto la partita del Barcellona di Coppa. Stavo giocando con la Play." Una partita come le altre insomma, ma sanno tutti che non è così. A partire dagli stessi tifosi dei Colchoneros, che aspettano la partita con la stessa spavalderia, e già si sente dire per le strade di Madrid che questo è l'anno buono per vincere la Liga e la Champions. Sabato sera, forse, si avrà già una prima, provvisoria, sentenza.