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Russia: Villas-Boas allo Zenit, ora è ufficiale

Il club di San Pietroburgo conferma con una nota l'arrivo in panchina del 36enne tecnico portoghese al posto di Spalletti. Comincerà giovedì, al ritorno della squadra dalla trasferta di Dortmund. Cambio anche allo Spartak: Karpin lascia

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SAN PIETROBURGO - Mancava solo l'ufficialità, ora è arrivato anche il comunicato dello Zenit: Andre Villas-Boas è il nuovo allenatore del club di San Pietroburgo. E' stata la stessa società russa a confermare l'arrivo in panchina, al posto dell'esonerato Luciano Spalletti, del 36enne portoghese: il nuovo tecnico inizierà a lavorare da giovedì quando firmerà il contratto per due stagioni fino al 2016 e verrà presentato alla stampa.
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L'ex allievo di Mourinho, lo 'special two', dopo aver vinto tutto in un'incredibile stagione al Porto, ha fallito in Premier League alla guida di Chelsea e Tottenham e ora cerca il rilancio allo Zenit, secondo in campionato a tre punti dalla capolista Lokomotiv Mosca. Villas-Boas inizierà giovedì quando la squadra rientrerà dalla trasferta di Champions League a Dortmund col Borussia, che ha vinto 4-2 all'andata: in panchina in Germania ci sarà il coach a interim Sergey Semak. Secondo la stampa russa la scelta di Villas-Boas va letta nell'ottica di trattenere le stelle Hulk e Danny.

Ma in Russia è periodo di panchine calde: novità anche a Mosca. Le strade dello Spartak e del tecnico Valeri Karpin, infatti, si sono separate consensualmente dopo una serie di risultati deludenti a inizio di 2014. La guida della squadra è stata affidata a interim al suo vice Dmitri Gunko, 36 anni. Lo Spartak ha iniziato l'anno con una sconfitta esterna contro il Terek Grozny prima di congedarsi dalla Coppa di Russia con una sconfitta per 1-0 contro il Tosno, formazione di terza divisione. Ieri lo Spartak non è andato oltre il 2-2 contro l'Anzhi Makhachkala, un risultato che lo relega al terzo posto nella massima serie russa, a quattro punti dalla capolista Lokomotiv Mosca. Karpin, 45 anni, si era affermato come centrocampista nelle file dello Spartak, prima di tornarvi come direttore generale nel 2008. A aprile 2009 aveva sostituito Michael Laudrup sulla panchina, guidando la squadra al secondo posto in campionato. Karpin era tornato dietro la scrivania a maggio 2012 per lasciare spazio al tecnico Unai Emery, salvo tornare in panchina a novembre di quell'anno dopo l'esonero del tecnico spagnolo.
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