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Real Madrid, lo sfogo di Ronaldo: "Difficile giocare contro 12 "

Uno dei più spettacolari 'clasici' degli ultimi anni si chiude con una scia di polemiche. CR7 accusa l'arbitro, "Non all'altezza." E ora è l'Atletico di Madrid ad avere il ruolo di favorito per il titolo finale
di GIORGIO BARATTO

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MADRID - Quella di domenica notte a Madrid è stata una partita spettacolare ed emozionante come ci si dovrebbe sempre aspettare da un Real-Barça e dai campioni che le due squadre possono schierare. Un "Clasico" che si è chiuso con il risultato di 3 a 4 a favore del Barcellona (con la tripletta Messi è diventato il primo giocatore Blaugrana a firmare un Hat Trick nel Bernabeu) e che, come spesso accade da questa parte dei Pirenei, ha lasciato una coda di polemiche e ribadito la maledizione di Carlo Ancelotti che come allenatore non vince contro il Barcellona da quasi 10 anni, - la prima e unica vittoria risale al 2004, Milan-Barcellona 1-0 nel girone di qualificazione di Champions League, gol di Shevchenko per i rossoneri - e lo ha privato del record di partite consecutive senza sconfitte: Ancelotti si ferma a 31 contro le 34 di Leo Beenhakker della stagione 1988/89.

ARBITRO INADEGUATO - Per molti, dopo un primo tempo brillante chiusosi sul 2 a 2, nella seconda parte è salito in cattedra Alberto Undiano, l'arbitro della partita, concedendo tre rigori (con in più l'espulsione di Sergio Ramos per fallo da ultimo uomo su Neymar) che non sono sembrati limpidi e che hanno senza dubbio condizionato la gara. E Cristiano Ronaldo non si fa pregare nell'aprire il fuoco contro il direttore di gara. "È complicato giocare contro 12. L'arbitro ha fattto troppi errori per una partita del genere, - conferma il portoghese ai cronisti - Io l'arbitro in campo lo vedevo bianco in faccia, pallido, e se sei pallido, nervoso, non puoi prendere decisioni in tranquillità. Forse il mio rigore era fuori dell'area, ma allora quello di Neymar?"
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"AIUTI FUORI DAL CAMPO" - CR7 è un fiume in piena, risponde con tono fatalista alle domande, non sembra neppure arrabbiato. "Qualcuno non voleva che vincessimo, altrimenti il Barça sarebbe stato tagliato fuori dalla lotta per la Liga, - spiega il capocannoniere del Real - Lo capisco, sono qui da 5 anni e so come funzionano le cose, a volte a qualcuno serve un aiuto che arrivi da fuori del campo di gioco. Sono in molti a non volerci vedere vincere, c'è invidia, siamo la squadra più grande del Mondo e diamo fastidio. Se il Barcellona avesse perso erano fuori dai giochi, ma c'è chi preferiva che la lotta a tre continuasse, e questo mi fa pensare. Qualcuno voleva che il Barça rientrasse nella lotta per il titolo, ed ccco fatto." Una Liga che si riapre ma che è ancora alla portata dei Blancos per Cristiano Ronaldo: "Siamo tristi perché meritavamo qualcosa di più, ma stiamo bene e continueremo a lottare, - ammette CR7 - Siamo in corsa su tutti i fronti, abbiamo ancora un punto sul Barcellona e gli stessi punti dell'Atletico. Gioco a Madrid da anni e so che non riceviamo lo stesso trattamento di altre squadre, ma noi continuiamo per la nostra strada."

IL MOMENTO DELL'ATLETICO - Ma se il Barcellona con la vittoria di ieri rientra a pieno titolo nella lotta per la conquista della Liga, è l'Atletico di Simeone che può sorridere e cominciare a sperare. Con la vittoria contro il Betis, i biancoverdi sono in caduta libera dopo l'eliminazione nell'Euroderby spagnolo, gli uomini del "Cholo" recuperano la vetta della classifica. E anche se in condivisione con il Real Madrid, i Colchoneros hanno il vantaggio negli scontri diretti - vittoria al Bernabeu e pareggio al Calderon. La filosofia di Simeone, dall'inizio della stagione è sempre stata "Partita dopo partita, ogni match è una finale" di partite ne rimangono 9, compreso lo scontro diretto dell'ultima giornata contro il Barcellona. Beh, se l'Atletico dovesse vincerle tutte, a partire dalla sfida con il Granada di mercoledì prossimo, sarebbe Campione di Spagna... partita a partita.

ARBITRI CONTRO RONALDO E SERGIO RAMOS - Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos intanto  sono finiti nel mirino degli arbitri: denunciati alla Commissione Disciplinare della Federcalcio spagnola (Rfef) dal Cta, il comitato tecnico dei direttori di gara.
 
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