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Capello: ''Russia da quarti al mondiale, nel 2018 lascio''

Il tecnico italiano fissa l'obiettivo della nazionale in Brasile: ''Abbiamo una buona squadra, le aspettative sono alte ma bisogna essere consapevoli del livello a cui siamo in questo momento''. Poi la conferma, dopo la rassegna iridata in programma tra quattro anni si ritirerà

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MOSCA - "Vincere i Mondiali è un sogno, ma l'obiettivo realistico sono i quarti di finale". Fabio Capello, ct della Russia, fissa il 'target' per la rassegna iridata in Brasile che inizierà fra meno di due mesi. In un'intervista con l'agenzia di stampa R-Sport il tecnico di Pieris conferma anche che chiuderà la sua carriera da allenatore dopo i Mondiali che la Russia ospiterà nel 2018. "Assolutamente sì, l'ho già detto. Avrò 71 anni e farò come sir Alex", dice alludendo a Ferguson, storico manager del Manchester United andato in pensione a 72 anni.

Il ritiro è ancora lontano, ora per Capello c'è da pensare al primo mondiale da ct: "Dobbiamo pensare ai quarti come un obiettivo realistico -dice Capello-. Prima di tutto bisogna passare la fase a gironi. Poi sulla carta avremo Portogallo o Germania. E a quel punto vedremo. Io penso che abbiamo una buona squadra, ci stiamo preparando bene e speriamo di arrivare ai quarti di finale". Le pressioni non mancano: "Vincere è un sogno, ma in realtà noi siamo una buona squadra -fa notare il tecnico-. In Russia l'aspettativa è sempre molto alta, ma bisogna essere consapevoli del livello a cui siamo in questo momento. Non sono tanti i calciatori che hanno giocato fuori dalla Russia o nelle coppe europee e questo è importante per l'esperienza".

Importante secondo Capello sarà anche non sottovalutare nessun avversario. "Ai Mondiali in Germania l'Italia superò l'Australia solo grazie a un rigore allo scadere e poi vinse il Mondiale, ma tutti prima pensavano che non ci sarebbe stata partita. Non è così. Ai Mondiali ogni partita è difficile. Questo devono capire i giocatori". L'allenatore friulano cita fra le possibili 'outsider' il Belgio, "un'ottima nazionale, una squadra giovane e una delle migliori in Europa" che la Russia affronterà nella fase a gironi. E fra le favorite, Capello non dimentica la Germania: "Loro hanno la pausa invernale, non sono mai stanchi". A differenza dell'Inghilterra, che sotto la guida di Capello non andrò oltre gli ottavi di finale ai Mondiali in Sudafrica: "Questo è sempre il problema dell'Inghilterra. Ne parlai con i presidenti e i tecnici, ma tutti dicono che il Boxing Day è il miglior momento per i diritti tv".

Capello, che a gennaio ha rinnovato il suo contratto per altri quattro anni, guiderà la Russia anche ai Mondiali di 'casa': "E' stato il ministro a dirmi: 'Vogliamo che resti'. Sarà un compito veramente duro perché la pressione sarà molto alta". E a chi chiede conferme sul suo ritiro dopo i Mondiali del 2018, Capello risponde: "Sì, sarà assolutamente il mio ultimo Mondiale. Farò come sir Alex Ferguson. Lui ha lasciato a 72 anni, io lo farò un anno prima".
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