Real Madrid, Ronaldo: "Chi passa a Monaco vince la Champions"
CR7 vede il ritorno di martedì prossimo contro il Bayern come una finale anticipata. E dopo 4 semifinali perse in 4 anni, il portoghese stavolta non ha dubbi: "Questo è l'anno buono."di GIORGIO BARATTO
MADRID - Torna a parlare di Champions Cristiano Ronaldo. Lo fa pochi giorni dopo la vittoria contro il Bayern in occasione della presentazione dei suoi nuovi scarpini e dopo le "provocazioni" di Karl Heinz Rumenigge, direttore generale della squadra bavarese. "Martedì a Monaco di Baviera bruceranno anche gli alberi," aveva detto l'ex attaccante interista, aggiungendo - "Il Real si renderà conto che quello che ha giocato a Dortmund è stato un incontro piacevole. L'Allianz Arena sarà un inferno."
FINALE ANTICIPATA - Meno minacciosa, ma senza dubbio decisa, la risposta di CR7: "Il ritorno a Monaco sarà un partita simile a quella di Madrid, - spiega il portoghese - Il Bayern è una squadra eccellente, noi abbiamo un piccolo vantaggio e cercheremo di sfruttarlo. Sarà difficile, lo sappiamo, - ha proseguito il Pallone d'Oro - ma abbiamo le nostre armi, abbiamo fiducia e cercheremo di fare gol. Sarà come…
FINALE ANTICIPATA - Meno minacciosa, ma senza dubbio decisa, la risposta di CR7: "Il ritorno a Monaco sarà un partita simile a quella di Madrid, - spiega il portoghese - Il Bayern è una squadra eccellente, noi abbiamo un piccolo vantaggio e cercheremo di sfruttarlo. Sarà difficile, lo sappiamo, - ha proseguito il Pallone d'Oro - ma abbiamo le nostre armi, abbiamo fiducia e cercheremo di fare gol. Sarà come…
MADRID - Torna a parlare di Champions Cristiano Ronaldo. Lo fa pochi giorni dopo la vittoria contro il Bayern in occasione della presentazione dei suoi nuovi scarpini e dopo le "provocazioni" di Karl Heinz Rumenigge, direttore generale della squadra bavarese. "Martedì a Monaco di Baviera bruceranno anche gli alberi," aveva detto l'ex attaccante interista, aggiungendo - "Il Real si renderà conto che quello che ha giocato a Dortmund è stato un incontro piacevole. L'Allianz Arena sarà un inferno."
FINALE ANTICIPATA - Meno minacciosa, ma senza dubbio decisa, la risposta di CR7: "Il ritorno a Monaco sarà un partita simile a quella di Madrid, - spiega il portoghese - Il Bayern è una squadra eccellente, noi abbiamo un piccolo vantaggio e cercheremo di sfruttarlo. Sarà difficile, lo sappiamo, - ha proseguito il Pallone d'Oro - ma abbiamo le nostre armi, abbiamo fiducia e cercheremo di fare gol. Sarà come una finale anticipata." Dichiarazioni simili a quelle del suo allenatore Carlo Ancelotti, anche se l'italiano però ha aggiunto scherzando: "Speriamo che gli alberi di Monaco brucino mercoledì, quando ce ne saremo andati."
"LA VOLTA BUONA" - Ormai anche la pietra del "Chilometro Zero" di Puerta del Sol a Madrid si è stancata di sentir parlare della "Decima", ma CR7 torna volentieri sull'argomento quando gli viene chiesto. "La Decima per noi e per i tifosi è un'ossessione, ma un'ossesione positiva, - spiega il portoghese alla sua quarta semifinale di Champions consecutiva con il Real senza mai riuscire ad arrivare alla finale - Credo che quest'anno sia quello buono. Per me poi, poter giocare la finale a Lisbona sarebbe un sogno. Ma meglio non pensarci ora, abbiamo ancora il ritorno da giocare."
LACRIME D'ORO - Quando si torna sull'argomento della sua presenza nella partita di andata, che ha fatto storcere il naso a molti qui in Spagna perché si temeva che l'infortunio di Ronaldo potesse avere una ricaduta, l'asso portoghese taglia corto, "Non giocavo da due settimane e quello che amo di più è stare in campo. E poi la partita contro il Bayern era speciale." Gli chiedono anche delle lacrime che ha versato quando ha vinto il Pallone d'Oro. "Sono state lacrime sincere, - spiega CR7 - Non me lo aspettavo. Forse ho pianto troppo, ma non c'è padre che non piange quando abbraccio il proprio figlio."
PORTOGALLO MONDIALE - Alcune critiche alla sua presenza in campo mercoledì scorsa è arrivata anche dal Portogallo, per il timore che la stella della squadra lusitana potesse dire addio alla competizione più attesa. "Ho già detto che non siamo favoriti, - ammette Cristiano - e questo è un bene. Abbiamo un gruppo difficile ma cercheremo di divertirci, dare il massimo e poi vedremo fino a che punto arriveremo. Comunque, in questo momento sono concentrato sulla Champions, poi comincerò a pensare al Mondiale." Già, Cristiano, c'è la "Decima" da portare a Cibeles prima di pensare al Brasile.
FINALE ANTICIPATA - Meno minacciosa, ma senza dubbio decisa, la risposta di CR7: "Il ritorno a Monaco sarà un partita simile a quella di Madrid, - spiega il portoghese - Il Bayern è una squadra eccellente, noi abbiamo un piccolo vantaggio e cercheremo di sfruttarlo. Sarà difficile, lo sappiamo, - ha proseguito il Pallone d'Oro - ma abbiamo le nostre armi, abbiamo fiducia e cercheremo di fare gol. Sarà come una finale anticipata." Dichiarazioni simili a quelle del suo allenatore Carlo Ancelotti, anche se l'italiano però ha aggiunto scherzando: "Speriamo che gli alberi di Monaco brucino mercoledì, quando ce ne saremo andati."
"LA VOLTA BUONA" - Ormai anche la pietra del "Chilometro Zero" di Puerta del Sol a Madrid si è stancata di sentir parlare della "Decima", ma CR7 torna volentieri sull'argomento quando gli viene chiesto. "La Decima per noi e per i tifosi è un'ossessione, ma un'ossesione positiva, - spiega il portoghese alla sua quarta semifinale di Champions consecutiva con il Real senza mai riuscire ad arrivare alla finale - Credo che quest'anno sia quello buono. Per me poi, poter giocare la finale a Lisbona sarebbe un sogno. Ma meglio non pensarci ora, abbiamo ancora il ritorno da giocare."
LACRIME D'ORO - Quando si torna sull'argomento della sua presenza nella partita di andata, che ha fatto storcere il naso a molti qui in Spagna perché si temeva che l'infortunio di Ronaldo potesse avere una ricaduta, l'asso portoghese taglia corto, "Non giocavo da due settimane e quello che amo di più è stare in campo. E poi la partita contro il Bayern era speciale." Gli chiedono anche delle lacrime che ha versato quando ha vinto il Pallone d'Oro. "Sono state lacrime sincere, - spiega CR7 - Non me lo aspettavo. Forse ho pianto troppo, ma non c'è padre che non piange quando abbraccio il proprio figlio."
PORTOGALLO MONDIALE - Alcune critiche alla sua presenza in campo mercoledì scorsa è arrivata anche dal Portogallo, per il timore che la stella della squadra lusitana potesse dire addio alla competizione più attesa. "Ho già detto che non siamo favoriti, - ammette Cristiano - e questo è un bene. Abbiamo un gruppo difficile ma cercheremo di divertirci, dare il massimo e poi vedremo fino a che punto arriveremo. Comunque, in questo momento sono concentrato sulla Champions, poi comincerò a pensare al Mondiale." Già, Cristiano, c'è la "Decima" da portare a Cibeles prima di pensare al Brasile.