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Real Madrid, Cristiano Ronaldo molla la Liga: "Convinto che vinceremo la Champions"

Il titolo spagnolo è ormai quasi un miraggio ma l'asso portoghese ha davanti a sé due appuntamenti di tutto rispetto: la finale di Lisbona e il Mondiale con la sua nazionale. CR7 non ha rimpianti: "A inizio anno avrei firmato per vivere una stagione come questa"
di GIORGIO BARATTO

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MADRID - Torna a parlare con la stampa due giorni dopo quel pareggio che potrebbe aver spazzato via i sogni di gloria di un fantastico triplete. Eppure Cristiano Ronaldo, nonostante l'affaticamento muscolare che lo ha fatto uscire dal campo dopo solo 9 minuti nella sfida contro il Valladolid, si mostra più sicuro che mai. "Ho fiducia nel fatto che possiamo vincere la Champions, - spiega il portoghese - Teniamo molto a questo trofeo e anche se le finali sono sempre al 50 per cento, credo che saremo noi a vincerla".

UNA FINALE COME UN DERBY - È la seconda volta nel giro di un anno che Atletico e Real, le due squadre di Madrid si incontrano in una finale, lo scorso anno in Copa del Rey, con qualche brutto ricordo per CR7, quest'anno c'è in ballo la Champions. "L'Atletico è una squadra fantastica, - ammette Ronaldo - e non è un caso che sia prima in campionato. Il fatto che siano due squadre spagnole a giocarsi la finale di Champions è molto bello, indica la qualità della Liga. Senza che anche nella finale di Europa League c'è un'altra spagnola: il Siviglia".

RECORD E COPPA - "Il mio record di gol? - 16 gol in una edizione della Champions non li aveva mai segnati nessuno - Una bella soddisfazione, ma fa già parte del passato, - commenta CR7 - Ora la cosa più importante è vincere la finale, per me una volta raggiunto un traguardo è già il momento di guardare al prossimo. Non importa se a segnare sarò io o un compagno, anche se segnare a Lisbona sarebbe fantastico, l'importante è vincere. "E tra la fine del campionato e la finale rimangono ancora due partite, con un Madrid con l'infermeria piena e poche speranze di vincere la Liga. "Gli infortunati ci sono perché giochiamo molte partite, - ammette il Pallone d'Oro - Ma l'obiettivo è recuperare tutti per la finale di Champions. La Liga non l'abbiamo ancora persa matematicamente, e finché c'è una possibilità dobbiamo giocarcela".

MONDIALI IN BRASILE - E la stagione si concluder con un appuntamento che Cristiano non vuole assolutamente perdere. "Avrei firmato per vivere una stagione come questa, - conferma il portoghese - Abbiamo vinto la Coppa del Re, siamo in finale di Champions e la Liga non è ancora persa". E poi ci sarà il Mondiale. "Il Brasile è come un secondo Paese per me, - spiega Ronaldo, - parlano la mia lingua, ho molti amici brasialiani e la mia intenzione è godermi al massimo la competizione. Per me i favoriti sono Spagna e Brasile, ma chiunque può vincere: Francia, Italia, Argentina, Germania...". E si dimentica di menzionare il Portogallo, Cristiano, forse, solo per scaramanzia.
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