ROMA - Una penultima giornata per cuori forti quella che ha vissuto la Liga. Le prime due della classe, Atletico Madrid e Barcellona, non sono andate oltre il pari contro squadre apparentemente alla portata come Malaga ed Elche. Risultati che fanno aumentare ulteriormente i rimpianti per il Real Madrid: i Blancos, vincendo sul campo del Celta Vigo, sarebbero rientrati in corsa, ma sono usciti sconfitti 2-0. Quindi, con un turno da giocare, Atletico con 3 punti di vantaggio sul Barcellona, ma sabato al Camp Nou (ore 18) sarà sfida diretta. I Colchoneros hanno ovviamente 2 risultati su 3, ma in caso di arrivo a pari punti, titolo a Messi e compagnia.
Partiamo dall'Atletico Madrid, che ha tremato quando Samuel Garcia in contropiede, dopo aver evitato il portiere Courtroi in uscita disperata, ha depositato in rete al palla del vantaggio del Malaga con un norbido tocco di testa. La squadra di Simeone sembra svuotata, ma trova su azione da corner, sempre con un colpo di testa di Alderweireld, la rete del pari. Inutile l'assalto finale alla ricerca della rete che avrebbe dato il titolo: è il portiere del Malaga Willy Caballero a zittire il Calderon con l'ennesima delle straordinarie parate proprio nel recupero. In contemporanea il Barcellona ha tentato inutilmente di passare sul campo dell'Elche, ma contro una rivale che - come del resto anche il Malaga - si giocava la salvezza, non è riuscita a passare rischiando anche la clamorosa beffa in contropiede negli ultimi minuti.
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Si mangia le mani il Real Madrid, sconfitto a Vigo. La squadra di Luis Enrique, ex tecnico della Roma indicato per la prossima stagione sulla panchina blaugrana, si impone 2-0 grazie a una doppietta di Charles: prima rete su clamoroso errore di Sergio Ramos, raddoppio su retropassaggio 'folle' di Xabi Alonso, Ora per Ancelotti il vero bivio sarà la finale di Champions League: se batte l'Atletico e arriva la 'Decima' in bacheca sarà una stagione trionfale, viceversa il tecnico emiliano salirà sul banco degli imputati.
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Partiamo dall'Atletico Madrid, che ha tremato quando Samuel Garcia in contropiede, dopo aver evitato il portiere Courtroi in uscita disperata, ha depositato in rete al palla del vantaggio del Malaga con un norbido tocco di testa. La squadra di Simeone sembra svuotata, ma trova su azione da corner, sempre con un colpo di testa di Alderweireld, la rete del pari. Inutile l'assalto finale alla ricerca della rete che avrebbe dato il titolo: è il portiere del Malaga Willy Caballero a zittire il Calderon con l'ennesima delle straordinarie parate proprio nel recupero. In contemporanea il Barcellona ha tentato inutilmente di passare sul campo dell'Elche, ma contro una rivale che - come del resto anche il Malaga - si giocava la salvezza, non è riuscita a passare rischiando anche la clamorosa beffa in contropiede negli ultimi minuti.
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Si mangia le mani il Real Madrid, sconfitto a Vigo. La squadra di Luis Enrique, ex tecnico della Roma indicato per la prossima stagione sulla panchina blaugrana, si impone 2-0 grazie a una doppietta di Charles: prima rete su clamoroso errore di Sergio Ramos, raddoppio su retropassaggio 'folle' di Xabi Alonso, Ora per Ancelotti il vero bivio sarà la finale di Champions League: se batte l'Atletico e arriva la 'Decima' in bacheca sarà una stagione trionfale, viceversa il tecnico emiliano salirà sul banco degli imputati.
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