✕

Mondiali, Dilma Rousseff attacca la Fifa: "Blatter è solo un peso"

La presidente del Brasile contro il presidente del calcio mondiale e il suo segretario generale: "Levatemeli dalle costole". Sulle manifestazioni anti-Mondiale: "Sono state un fallimento"
1 minuti di lettura
BRASILIA - Dilma Rousseff contro tutti. La presidente del Brasile alza la voce in una cena con giornalisti sportivi a Brasilia, e i primi nel mirino sono i dirigenti della Fifa: "Levatemi dalle costole Blatter e Valcke, sono un peso! Non sono opere per i mondiali, ma per le città", riporta il sito Uol a proposito del rafforzamento della metro nelle metropoli. Per nulla preoccupata dai sondaggi elettorali, che la vedono in calo, la Rousseff non ha legato una sua eventuale rielezione alle presidenziali di ottobre al successo del Brasile ai mondiali. "Avrò molto da mostrare da agosto. Ho tante cose da mostrare", ha tagliato corto Dilma.

La presidente brasiliana ha poi ha definito "un fallimento" la giornata anti-Mondiali organizzata in diverse città del Brasile dai movimenti che protestano contro le spese pubbliche per i campionati del mondo di calcio. Secondo la Rousseff si è trattato soprattutto di "una operazione mediatica…
BRASILIA - Dilma Rousseff contro tutti. La presidente del Brasile alza la voce in una cena con giornalisti sportivi a Brasilia, e i primi nel mirino sono i dirigenti della Fifa: "Levatemi dalle costole Blatter e Valcke, sono un peso! Non sono opere per i mondiali, ma per le città", riporta il sito Uol a proposito del rafforzamento della metro nelle metropoli. Per nulla preoccupata dai sondaggi elettorali, che la vedono in calo, la Rousseff non ha legato una sua eventuale rielezione alle presidenziali di ottobre al successo del Brasile ai mondiali. "Avrò molto da mostrare da agosto. Ho tante cose da mostrare", ha tagliato corto Dilma.

La presidente brasiliana ha poi ha definito "un fallimento" la giornata anti-Mondiali organizzata in diverse città del Brasile dai movimenti che protestano contro le spese pubbliche per i campionati del mondo di calcio. Secondo la Rousseff si è trattato soprattutto di "una operazione mediatica che aveva parlato di oceaniche manifestazioni", come quelle del giugno 2013, in occasione della Confederations cup. Alle manifestazioni hanno partecipato, in totale, meno di 10 mila persone, secondo fonti della polizia.
"Non nascondiamo i conflitti, cerchiamo di conviverci", ha concluso Dilma.