MADRID - La Spagna rischia di dover fare a meno di Diego Costa al Mondiale in Brasile. L'attaccante di origini brasiliane è alle prese con un infortunio muscolare e potrebbe non essere pronto per la rassegna iridata al via il prossimo 12 giugno. L'attaccante dell'Atletico Madrid, costretto ad uscire per infortunio dopo soli nove minuti della finale di Champions League contro il Real, si è recato in una clinica del centro di Madrid su richiesta della Federazione spagnola per valutare il suo stato fisico. Il professor Pedro Guillén ha spiegato a Radio Cope che il giocatore di origini brasiliane ha riportato una lesione di primo grado alla coscia sinistra e dovrà osservare almeno 15 giorni di riposo.
Grande incertezza a questo punto sulla sua presenza in Brasile visto che il ct della Spagna, Del Bosque, ha detto ieri che i 23 che saranno selezionati il 2 giugno devono essere tutti a posto in vista dell'esordio del 13 giugno contro l'Olanda, ovvero fra 18 giorni.
Diego Costa si era fatto male in occasione dell'ultima giornata di Liga contro il Barcellona, il 17 maggio scorso, riportando una lesione di grado I al bicipite femorale della gamba destra. Nei giorni successivi si è anche recato a Belgrado per sottoporsi al trattamento a base di placenta di cavallo della dottoressa Kovacevic ma, titolare nella finale di Champions, è rimasto in campo pochi minuti prima di soffrire una ricaduta.
Grande incertezza a questo punto sulla sua presenza in Brasile visto che il ct della Spagna, Del Bosque, ha detto ieri che i 23 che saranno selezionati il 2 giugno devono essere tutti a posto in vista dell'esordio del 13 giugno contro l'Olanda, ovvero fra 18 giorni.
Diego Costa si era fatto male in occasione dell'ultima giornata di Liga contro il Barcellona, il 17 maggio scorso, riportando una lesione di grado I al bicipite femorale della gamba destra. Nei giorni successivi si è anche recato a Belgrado per sottoporsi al trattamento a base di placenta di cavallo della dottoressa Kovacevic ma, titolare nella finale di Champions, è rimasto in campo pochi minuti prima di soffrire una ricaduta.