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Real Madrid, ecco James Rodriguez: ''E' un sogno, spero di vincere tanto''

Il club spagnolo ha presentato il giovane talento colombiano, esploso nell'ultimo Mondiale. E' costato 80 milioni e indosserà la maglia numero 10: ''Il mio desiderio è dare gioia ai tifosi e conquistare tanti titoli''. Il presidente Perez: ''Vogliamo diventare ancora più forti''di GIORGIO BARATTO
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MADRID - Un Bernabeu colorato di giallo. La colonia colombiana della capitale spagnola ha dato il benvenuto a James Rodriguez, la nuova stella del Real Madrid, come meglio non avrebbe potuto sperare il 23enne ex attaccante del Monaco. I diecimila tifosi che hanno accolto Toni Kroos solo pochi giorni fa sono un misero ricordo. Un Bernabeu quasi pieno, le cifre ufficiali parlano di 40mila persone e di 35 gradi all'ombra, ha reso il sogno, come ha detto più volte il goleador del Mondiale di Brasile 2014, di giocare nella migliore squadra del Mondo, una realtà che va al di là di ogni speranza. Un'accoglienza del genere non si vedeva a Madrid da anni.

''IL SOGNO ORA E' REAL'' -  "Il sogno è ora Real" ha detto il talento colombiano, costato 80 milioni e terzo giocatore più pagato nella storia merengues dopo Bale e Ronaldo. "Sono felice di essere qui. E' un sogno che si avvera e il mio desiderio è dare gioia ai tifosi e vincere mol…
MADRID - Un Bernabeu colorato di giallo. La colonia colombiana della capitale spagnola ha dato il benvenuto a James Rodriguez, la nuova stella del Real Madrid, come meglio non avrebbe potuto sperare il 23enne ex attaccante del Monaco. I diecimila tifosi che hanno accolto Toni Kroos solo pochi giorni fa sono un misero ricordo. Un Bernabeu quasi pieno, le cifre ufficiali parlano di 40mila persone e di 35 gradi all'ombra, ha reso il sogno, come ha detto più volte il goleador del Mondiale di Brasile 2014, di giocare nella migliore squadra del Mondo, una realtà che va al di là di ogni speranza. Un'accoglienza del genere non si vedeva a Madrid da anni.

''IL SOGNO ORA E' REAL'' -  "Il sogno è ora Real" ha detto il talento colombiano, costato 80 milioni e terzo giocatore più pagato nella storia merengues dopo Bale e Ronaldo. "Sono felice di essere qui. E' un sogno che si avvera e il mio desiderio è dare gioia ai tifosi e vincere molti molti titoli" ha aggiunto James che avrà sulle spalle la maglia numero 10. Con lui il presidente Florentino Perez che ha detto che la 'decima', vinta a Lisbona nel derby contro l'Atletico, ha solo fatto venire più fame al club merengue: "La scorsa stagione abbiamo vinto la decima Champions e la Coppa del Re. E' stato un grande anno, ma ora dobbiamo solo concentrarci per diventare ancora più forti e migliorare la squadra. I titoli in casa al Real Madrid devono essere un punto di partenza". Poi l'omaggio ad Alfredo Di Stefano, scomparso di recente: "Giocatori come lui hanno creato la leggenda Real Madrid - ha detto Perez - Noi vogliamo sempre più titoli e più vittorie come lui ci ha insegnato. Di Stefano è stato il calciatore che ha cambiato la storia di Madrid e del calcio".

L'ATTACCANTE CHE MANCAVA - La partenza di Morata aveva reso imprescindibile l'acquisto da parte del Real di una nuova punta. Con sei titoli in ballo Benzema, Jesé e Cristiano Ronaldo difficilmente avrebbero potuto reggere il ritmo. James Rodriguez, che ha sempre desiderato essere giocatore del Real Madrid, è l'attaccante che mancava alla rosa di Carlo Ancelotti, anche se dovrà adeguarsi agli schemi dell'allenatore italiano il prima possibile.

POCHI GOL - James Rodriguez è salito alla ribalta del calcio mondiale grazie al Mondiale di Brasile 2014. Capocannoniere della manifestazione e miglior gol realizzato, stop di petto e palla sotto la traversa contro l'Uruguay. Eppure, l'attaccante colombiano non possiede una media gol di tutto rispetto nelle squadre dove a giocato finora: 32 gol in 107 partite con il Porto e solo 10 in 37 partite con il Monaco l'anno passato. Una media che con buone probabilità il numero 10 del Real Madrid aumenterà la prossima stagione.

L'IMPORTANZA DEL 10 - Il fatto che James Rodriguez vesta il 10 come numero di maglia è un altra questione che genera commenti in Spagna. Indipendentemente da come Carlo Ancelotti farà giocare James (questo il nome che avrà sulla maglia) la speranza della dirigenza madrilena è che, come Kroos, sia il futuro del Real Madrid. Forse, gli 80 milioni spesi per l'acquisto del giovane colombiano, indicano che la Primavera della squadra madrilena non è quella fucina di talenti che Florentino Perez vorrebbe. Ma finché il denaro lo permette: squadra che vince si cambia.