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Blatter e le donne nella Fifa: "Per loro è dura, ci sono voluti 100 anni"

Lydia Nsekera, la prima da sinistra nella foto. Al centro Sepp Blatter (ap)
Il presidente del massimo organismo mondiali, dai mondiali under 20, parla di uno sport macho: "A livello di governance per le donne c'è una certa riluttanza, sono stato io a chiedere una presenza femminile nell'esecutivo"
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MONTREAL - E' dura per le donne imporsi del governo del calcio, sport molto maschile. E' la considerazione del presidente della Fifa, Sepp Blatter, a margine dei Mondiali Under 20 femminili in corso di svolgimento in Canada: "Il nostro è uno sport molto macho, è difficile accettare le donne, non tanto in campo quanto a livello di governance. E' facile avere le donne nel basket, nel volley, nell'atletica, non ci sono problemi. Ma nel calcio c'è una certa riluttanza", ha spiegato Blatter.

"Nell'organizzazione della Fifa - dice - il presidente viene eletto dal congresso e tutti gli altri membri dell'esecutivo dalla confederazioni. Sono stato io a chiedere, nel 2011, l'elezione di almeno una donna nell'esecutivo (Lydia Nsekera del Burundi, eletta due anni dopo), e ci sono voluti 100 anni perché ciò avvenisse. Ad oggi non é facile cambiare questi atteggiamenti e, di conseguenza, per una signora avere un certo ruolo dentro la Fifa. Un giorno magari ci sarà una donna a capo della Fifa".
 
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