MADRID - Il Tribunale Arbitrale dello Sport non ha accolto il ricorso di Luis Suarez, condannato dalla FIFA a 100 mila euro di multa, quattro mesi di squalifica, nove partite senza nazionale e l'allontanamento dai campi di gioco per la durata della sanzione, in seguito al morso dato a Giorgio Chiellini in occasione di Italia-Uruguay lo scorso 24 giugno. La unica concessione che i tre giudici hanno fatto all'attaccante del Barcellona è il permesso di entrare in un campo calcio, il che permetterà al nuovo acquisto della squadra di Luis Enrique di allenarsi fin da domani con i compagni e giocare partite amichevoli.
OTTIMISMO MALCELATO - Dopo che Luis Suarez era stato ascoltato dai giudici, il passato 8 agosto, a Barcellona si era sollevato un certo ottimismo. L'avvocato difensore del giocatore si era detto soddisfatto di come erano andate le cose al tribunale di Losanna, a quanto pare i giudici non l'hanno pensata allo stesso modo. In ogni caso, la conferma parziale della sentenza viene presa con una certa soddisfazione dalla dirigenza Blaugrana, che aveva sempre considerato inammissibile che Suarez non potesse allenarsi con i suoi compagni.
PRESENTAZIONE IL 18 AGOSTO - Suarez non potrà giocare incontri ufficiali fino al 26 ottobre, possibile data della prima sfida in Liga con il Real Madrid, ma è più che probabile che la presentazione ufficiale ai tifosi avverà lunedì 18 agosto, in occasione del Trofeo Gamper in programma al Camp Nou, e potrebbe trattarsi dell'esordio dell'attaccante con la sua nuova squadra, visto che la sentenza del TAS non impedisce al giocatore di disputare partite amichevoli, e potrebbe essere la prima occasione per vedere insieme Messi, Luis Suarez e Neymar tornato regolarmente al lavoro dopo l'infortunio alla schiena.
SILENZIO BARÇA - Immediatamente dopo la conferma della squalifica, il Barcellona non ha espresso commenti, nemmeno il sito ufficiale della squadra ha commentato della conferma del TAS, un segno più di rassegnazione che di accettazione della decisione dei giudici. Rimane chiaro comunque il pensiero del presidente Bartomeu che ha confermato "Luis Suarez ha chiesto scusa a tutto il mondo del calcio, - spiega il massimo dirigente Blaugrana, - Ora dobbiamo solo aspettare che la passi in fretta la squalifica e che possa giocare il prima possibile." Nessun commento a caldo nemmeno da parte del giocatore, che, da quando è a Barcellona, ha evitato scrupolosamente di rilasciare interviste alla stampa. Probabilmente parlerà lunedì giorno che potrebbe segnare il suo debutto con il Barça, sempre che Luis Enrique voglia fargli questo regalo.
OTTIMISMO MALCELATO - Dopo che Luis Suarez era stato ascoltato dai giudici, il passato 8 agosto, a Barcellona si era sollevato un certo ottimismo. L'avvocato difensore del giocatore si era detto soddisfatto di come erano andate le cose al tribunale di Losanna, a quanto pare i giudici non l'hanno pensata allo stesso modo. In ogni caso, la conferma parziale della sentenza viene presa con una certa soddisfazione dalla dirigenza Blaugrana, che aveva sempre considerato inammissibile che Suarez non potesse allenarsi con i suoi compagni.
PRESENTAZIONE IL 18 AGOSTO - Suarez non potrà giocare incontri ufficiali fino al 26 ottobre, possibile data della prima sfida in Liga con il Real Madrid, ma è più che probabile che la presentazione ufficiale ai tifosi avverà lunedì 18 agosto, in occasione del Trofeo Gamper in programma al Camp Nou, e potrebbe trattarsi dell'esordio dell'attaccante con la sua nuova squadra, visto che la sentenza del TAS non impedisce al giocatore di disputare partite amichevoli, e potrebbe essere la prima occasione per vedere insieme Messi, Luis Suarez e Neymar tornato regolarmente al lavoro dopo l'infortunio alla schiena.
SILENZIO BARÇA - Immediatamente dopo la conferma della squalifica, il Barcellona non ha espresso commenti, nemmeno il sito ufficiale della squadra ha commentato della conferma del TAS, un segno più di rassegnazione che di accettazione della decisione dei giudici. Rimane chiaro comunque il pensiero del presidente Bartomeu che ha confermato "Luis Suarez ha chiesto scusa a tutto il mondo del calcio, - spiega il massimo dirigente Blaugrana, - Ora dobbiamo solo aspettare che la passi in fretta la squalifica e che possa giocare il prima possibile." Nessun commento a caldo nemmeno da parte del giocatore, che, da quando è a Barcellona, ha evitato scrupolosamente di rilasciare interviste alla stampa. Probabilmente parlerà lunedì giorno che potrebbe segnare il suo debutto con il Barça, sempre che Luis Enrique voglia fargli questo regalo.