Sport

Spagna, Supercoppa: Ancelotti e l'enigma Di Maria. "Vuole andar via, ma forse lo schiero"

Il tecnico del Real Madrid, dopo il pari (1-1) al Bernabeu, deve cercare di conquistare il trofeo nella tana dell'Atletico. Nessun problema per Cristiano Ronaldo, che soffriva di un affaticamento muscolare. Stretto riserbo sulla formazione, a cominciare dall'argentino, dato sul piede di partenza
di GIORGIO BARATTO

2 minuti di lettura
MADRID - Quella di domani al Vicente Calderon è una partita chiave per mantenere vivo il sogno del Real Madrid di conquistare i sei titoli disponibili in questa stagione. Una partita in cui il Real di Carlo Ancelotti è costretto a segnare dopo il pareggio per 1 a 1 del Bernabeu. Per farlo l'allenatore di Reggiolo avrà a disposizione l'intera rosa compreso Cristiano Ronaldo, che aveva subito un affaticamento muscolare nel corso della partita di andata.

CR7 DISPONIBILE - "Cristiano si allenato normalmente con il resto della squadra, - spiega il tecnico, - e domani è disponibile per giocare, se sarà titolare o meno non lo dico". E il segreto sulla formazione Ancelotti non lo ha dissipato nemmeno riguardo a chi giocherà in porta domani. "Non dico nemmeno chi gioca in porta domani, - sorride Carletto, - E comunque, chi scenderà tra i pali per la partita contro l'Atletico non è detto che sia il mio portiere titolare per il resto della stagione".

DI MARIA E KHEDIRA - L'enigma Di Maria, definito da Diego Simeone "il miglior giocatore del Real", continua ad aleggiare a Valdebebas. Ancelotti, anche se visibilmente scocciato dalla solita domanda, cerca di fare luce sull'argomento. "Fino alla chiusura del mercato Di Maria è un giocatore del Real e posso schierarlo. - spiega il tecnico del Real, - Simeone ha detto che il nostro miglior giocatore? La cosa non mi dà fastidio, ognuno è libero di dire ciò che pensa. Il problema di Di Maria è che ha chiesto di andare via, ha rifiutato una offerta della Società e adesso è lui che deve risolvere la sua situazione. Se non lo farà entro il 31 agosto resterà al Real, e noi saremo felicissimi se rimarrà con noi."

MODRIC E KHEDIRA - Se Modric ha rinnovato il suo contratto con i Blancos fino al 2018, un discorso a parte merita la posizione di Sami Khedira. Anche il centrocampista tedesco è dato sulla lista dei partenti. "Il caso di Khedira è diverso, - ammette Ancelotti, - Lui a differenza di Di Maria non ha chiesto di andare via, semplicemente non ha voluto rinnovare il contratto che scade il prossimo anno, ma rimane un nostro giocatore."

MANCANZA D'INTENSITÀ - Ancelotti ha ben presente ciò che è mancato nella partita di martedì al Bernabeu ed è quello che il Real dovrà mettere in campo domani. "Nel primo tempo dell'andata ci è mancata velocità e intensità. L'abbiamo recuperata nel secondo tempo, ma è sicuro che per battere l'Atletico dovremo trovare il modo di giocare in quel modo per tutta la partita. Noi conosciamo bene la squadra di Simeone e loro conoscono bene noi, quindi non credo che vedremo una partita molto diversa domani al Calderon."

CENTROCAMPO A TRE - Ennesima conferma dello shcema di gioco che caratterizzerà il Real nel corso di questa stagione. "Il centrocampo a tre sarà il nostro schema normale, - spiega Carlo Ancelotti, - È chiaro che potrà variare in base ai giocatori che schiereremo, perché ognuno ha caratteristiche diverse, però l'intenzione è di giocare con tre centrocampisti, possono cambiare gli interpreti, ma la norma per noi è quella." E con un centrocampo che può vantare di giocatori come Toni Kroos, Xabi Alonso, Modric, Di Maria e James Rodriguez l'Atletico è avvisato.
 
I commenti dei lettori