ALGERI - Albert Ebossè, il calciatore camerunense morto sabato sera in Algeria, è deceduto per un trauma cranico causato da un "oggetto contudente e tagliente che ha provocato emorragie interne". E' quanto ha rivelato, in un comunicato, la procura della repubblica del tribunale di Tizi-Ouzou, competente per territorio, che ha in questo modo reso noto i risultati preliminari dell'autopsia. Il comunicato della procura spazza quindi gli interrogativi sulle cause del decesso di Ebossè, dopo che ieri alcune fonti avevano ipotizzato che il 24enne camerunense fosse deceduto per un arresto cardiaco e non invece, per come appariva evidente, dopo essere stato colpito alla testa da un oggetto lanciato dagli spalti, durante l'incontro tra la JS Kabylie e l'USM. La stessa procura, si legge ancora nel comunicato, ha dato mandato alla polizia giudiziaria di acquisire tutte le registrazioni video della partita per cercare di identificare chi ha lanciato l'oggetto che ha colpito mortalmente alla testa Ebossè.
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STOP AI CAMPIONATI - Intanto il calcio algerino si ferma per rendere omaggio a Ebossé. La Federcalcio algerina (Faf) ha annunciato la sospensione di tutte le partite dei campionati professionistici e amatoriali in programma in tutto il paese nel weekend del 29 e 30 agosto. La decisione, come spiega la federcalcio algerina in una nota, rappresenta anche una forma di protesta "contro le azioni irresponsabili di alcuni facinorosi e hooligans che perpetuano la violenza negli stadi e che ha raggiunto proporzioni inaccettabili".
La Faf studierà presto "altre misure più coercitive che possano portare all'esclusione del club colpevole da tutte le competizioni". La federazione e la lega calcio algerine hanno inoltre stanziato un'indennità di 100mila dollari per la famiglia di Ebossé. Di comune accordo con il club JS Kabylie, infine, è stato deciso di versare alla famiglia del giocatore gli importi degli stipendi stabiliti nel suo contratto fino alla scadenza dello stesso.
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STOP AI CAMPIONATI - Intanto il calcio algerino si ferma per rendere omaggio a Ebossé. La Federcalcio algerina (Faf) ha annunciato la sospensione di tutte le partite dei campionati professionistici e amatoriali in programma in tutto il paese nel weekend del 29 e 30 agosto. La decisione, come spiega la federcalcio algerina in una nota, rappresenta anche una forma di protesta "contro le azioni irresponsabili di alcuni facinorosi e hooligans che perpetuano la violenza negli stadi e che ha raggiunto proporzioni inaccettabili".
La Faf studierà presto "altre misure più coercitive che possano portare all'esclusione del club colpevole da tutte le competizioni". La federazione e la lega calcio algerine hanno inoltre stanziato un'indennità di 100mila dollari per la famiglia di Ebossé. Di comune accordo con il club JS Kabylie, infine, è stato deciso di versare alla famiglia del giocatore gli importi degli stipendi stabiliti nel suo contratto fino alla scadenza dello stesso.