MADRID - Mano pesante della Federcalcio spagnola nei confronti di Diego Simeone: otto turni di squalifica per il tecnico dell'Atletico Madrid che, in occasione del ritorno della Supercoppa Spagnola vinta sul Real, dopo essere stato espulso ha rifilato due buffetti in testa al quarto uomo.
Simeone dovrà scontare la sanzione in campionato e salterà gli incontri contro Rayo, Eibar, Real Madrid, Celta, Almería, Siviglia, Valencia e Espanyol.
La Disciplinare, in particolare, ha inflitto al Cholo quattro giornate per i buffetti, due per le proteste, una per aver applaudito e un'altra per essere rimasto sugli spalti a dare indicazioni nonostante l'espulsione. A nulla sono valse le attenuanti citate nella difesa dall'Atletico Madrid, che evidenziava come il tecnico si fosse subito scusato al termine della gara. Simeone dovrà scontare la squalifica nella Liga ma è prevedibile che l'Atletico Madrid faccia ricorso, arrivando fino al Tas, per ottenere uno sconto.
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Nessuna sanzione, invece, per Cristiano Ronaldo per il pugno a Godin: essendo già stato sanzionato con un'ammonizione dall'arbitro durante la partita, la Disciplinare ha scelto di non approfondire la questione e il portoghese sarà a disposizione di Ancelotti già per la partita di stasera contro il Cordoba.
I Colchoneros si erano aggiudicati il trofeo dopo 29 anni battendo 1-0 nel derby cittadino il Real allenato da Carlo Ancelotti. Dopo l'1-1 dell'andata, a decidere il match al Vicente Calderon era stato il gol, al 2' del primo tempo, del centravanti croato Mandzukic.
Le scintille con Ancelotti. La doppia sfida - una rivincita dell'ultima finale di Champions League - era stata anche caratterizzata dalle scintille tra i due tecnici. "Preferisco aver perso qui che a Lisbona" - aveva detto Ancelotti dopo il match. "Questa non è la Champions, lo sappiamo bene, - aveva ribattuto "El Cholo" Simeone, - Ma noi preferiamo vivere il presente, la partita di oggi. A Lisbona le cose non sono andate come volevamo, ma oggi abbiamo dimostrato che siamo sempre competitivi e questo ci riempie di orgoglio."
Simeone dovrà scontare la sanzione in campionato e salterà gli incontri contro Rayo, Eibar, Real Madrid, Celta, Almería, Siviglia, Valencia e Espanyol.
La Disciplinare, in particolare, ha inflitto al Cholo quattro giornate per i buffetti, due per le proteste, una per aver applaudito e un'altra per essere rimasto sugli spalti a dare indicazioni nonostante l'espulsione. A nulla sono valse le attenuanti citate nella difesa dall'Atletico Madrid, che evidenziava come il tecnico si fosse subito scusato al termine della gara. Simeone dovrà scontare la squalifica nella Liga ma è prevedibile che l'Atletico Madrid faccia ricorso, arrivando fino al Tas, per ottenere uno sconto.
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Nessuna sanzione, invece, per Cristiano Ronaldo per il pugno a Godin: essendo già stato sanzionato con un'ammonizione dall'arbitro durante la partita, la Disciplinare ha scelto di non approfondire la questione e il portoghese sarà a disposizione di Ancelotti già per la partita di stasera contro il Cordoba.
I Colchoneros si erano aggiudicati il trofeo dopo 29 anni battendo 1-0 nel derby cittadino il Real allenato da Carlo Ancelotti. Dopo l'1-1 dell'andata, a decidere il match al Vicente Calderon era stato il gol, al 2' del primo tempo, del centravanti croato Mandzukic.
Le scintille con Ancelotti. La doppia sfida - una rivincita dell'ultima finale di Champions League - era stata anche caratterizzata dalle scintille tra i due tecnici. "Preferisco aver perso qui che a Lisbona" - aveva detto Ancelotti dopo il match. "Questa non è la Champions, lo sappiamo bene, - aveva ribattuto "El Cholo" Simeone, - Ma noi preferiamo vivere il presente, la partita di oggi. A Lisbona le cose non sono andate come volevamo, ma oggi abbiamo dimostrato che siamo sempre competitivi e questo ci riempie di orgoglio."