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Cristiano Ronaldo attacca il Real: "Mercato? Io avrei agito diversamente"

L'asso portoghese, a riposo e salvatosi dalla figuraccia rimediata dal Real Madrid contro la Real Sociedad, non risparmia una velata critica al suo club ma ha piena fiducia nella squadra
di GIORGIO BARATTO

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MADRID - Il riposo forzato, volto a recuperare la forma migliore, non ha tenuto lontano Cristiano Ronaldo da un evento pubblicitario che si è tenuto sul circuito di Jarama, alle porte di Madrid, in cui il portoghese è sceso in pista con l'ex campione del Mondo di Formula Uno Jenson Button. Alla fine di alcuni veloci giri di pista l'asso portoghese ha affrontato gli argomenti più spinosi dell'attuale situazione della sua squadra, lasciando trapeleare una velata critica alla società.

MERCATO DIVERSO - La partenza di giocatori come Xabi Alonso e Angel Di Maria hanno sorpreso un po' tutti e tenuto banco negli ultimi giorni, CR7 non si fa pregare nel dire la sua. "Io ho un'idea ben precisa sulla situazione, - spiega il due volte Pallone d'Oro, - Ma devo sempre soppesare le parole perché se dicessi quello che penso finirei in prima pagina e non voglio che accada. Però, se fossi stato io a dover decidere sul mercato forse avrei agito diversamente. In ogni caso, se il Presidente ritiene che il meglio per la squadra sia acquistare i giocatori che abbiamo preso e lasciar andar via chi ci ha lasciato, bisogna accettare e rispettare la sua decisione." Per la serie Ubi maior minor cessat.

CAMBIO DI STILE - La cosa certa è che, tra arrivi e partenze, lo stile gioco del Real Madrid sarà ben diverso da quello a cui eravamo stati abituati la scorsa stagione. "Il nostro modo di giocare cambierà, - ammette CR7, - Kroos e Rodriguez sono giocatori diversi rispetto a Xabi e Di Maria, speriamo che cambi in meglio. Sono giocatori di un ottimo livello e credo si adatteranno benissimo alla squadra. Ci hanno lasciato giocatori importanti, ma dobbiamo essere felici dei nuovi arrivi, sono sicuro che continueremo a giocare a grandi livelli."

DURA LEZIONE - Un livello che domenica sera, ad Anoeta, è venuto a mancare e che Cristiano ha visto dal divano di casa sua. "Quando non sono in campo sono ancora più nervoso, ma ormai è andata. Quella con la Real Sociedad è stata una partita strana, - riconosce Ronaldo, - Ovviamente mi ha sorpreso il risultato finale, ma questo dimostra che se vinci per due a zero dopo solo 15 o 20 minuti non puoi smettere di lottare in campo. È stata una lezione dura, ma sono sicuro che ci servirà per il futuro."

FIDUCIA IN ANCELOTTI - Cristiano, comunque, è dell'idea che non sia il caso di preoccuparsi e che Ancelotti saprà come risolvere la situazione. "Siamo solo all'inizio della stagione, non è il caso di fare allarmismi. Il nostro allenatore ha grande esperienza è sa benissimo di cosa ha bisogno e di cosa non ha bisogno la squadra. Dobbiamo lasciare il Mister tranquillo e farlo lavorare in pace, tra poco inizia anche la Champions ed è chiaro che tutti vogliamo che la squadra migliori."

IN CAMPO NEL DERBY - Queste due settimane di riposo ridaranno al Real un Cristiano Ronaldo in piena forma, come conferma lo stesso
giocatore. "Mi sento bene, ho già ripreso a correre e sono sicuro che per il derby (il 13 settembre, ndr) sarò in campo. Non ho fatto il precapionato che mi sarebbe piaciuto fare e per questo ho avuto piccoli problemi, può succedere, ma in una settimana tornerò al massimo." E il Real Madrid, in questo momento, ha più che mai bisogno che la sua stella numero uno sia in perfetta forma per zittire critiche e fare risultato.


 
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