LONDRA - Massimo Cellino è di nuovo nel mirino della Football League e rischia di vedersi sottrarre il controllo del Leeds. L'ex proprietario del Cagliari, dopo aver trovato a febbraio l'accordo con la GFH Capital per acquisire il club, si era visto bloccare l'operazione della Lega inglese che aveva giudicato "condizione invalidante" la condanna dei giudici di Cagliari a 600 mila euro di multa e la confisca di "Nelie", l'imbarcazione che Cellino avrebbe importato senza pagare i dazi doganali. "Cellino è stato condannato per un reato che riguarda atti che potrebbero ragionevolmente essere considerati disonesti", aveva sottolineato la FL ma ad aprile, in appello, l'ex presidente rossoblù era riuscito a ottenere il via libera dal giudice Tim Kerr a detta del quale quella condanna non implicava necessariamente una condotta da ritenere disonesta. Parere espresso allora sulla base delle informazioni a disposizione ma oggi, sottolinea il "Guardian", le motivazioni della sentenza dicono tutt'altro e cioè che ci sarebbe stato un intento elusivo da parte di Cellino. Alla luce di questo si ripresenterebbe quella condizione invalidante che impedisce di ricoprire qualsiasi incarico all'interno dei club inglesi o possederne oltre il 30% ma Giovanni Cocco, legale dell'imprenditore sardo, nega tutto e ricorda che è stato già fatto ricorso in secondo grado.
Inghilterra, Cellino rischia ancora di perdere il Leeds
Il Guardian cita la sentenza di condanna subita dall'ex presidente del Cagliari per evasione fiscale e sostiene che la proprietà del club è a rischio: nessun condannato può possedere una squadra
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