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Qualificazioni Europei, l'Inghilterra ringrazia Rooney. Russia, pareggio e fischi. Spagna, si sblocca Diego Costa

Rooney regala la vittoria all'Inghilterra (afp)
La nazionale dei Tre Leoni vince in Estonia grazie ad una punizione del suo capitano. La squadra di Capello bloccata a Mosca dalla Moldova, l'Austria batte il Montenegro. Spagnoli facile in Lussemburgo, Hamsik si scatena e la Slovacchia vola
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ROMA - L'Inghilterra ringrazia Rooney e vince in Estonia, la Russia pareggia in casa contro la Moldova e la nazionale di Fabio Capello esce tra i fischi. Sono gli esiti principali delle gare del tardo pomeriggio di qualificazione europea. Partiamo dall'Inghilterra, che vince a Tallinn grazie ad una rete del suo capitano. Partono forte i padroni di casa, pericolosi già al primo minuto con Zenjov, ma col passare dei minuti crescono i Tre Leoni, la cui occasione migliore è un cross di Baines dalla sinistra sul quale Rooney manca la deviazione in rete. A inizio ripresa secondo giallo per Klavan ed Estonia in dieci. Gli uomini di Pehrsson se la cavano bene anche con l'uomo in meno e capitolano solo al 73' su una punizione dal limite dell'attaccante del Manchester United, al gol numero 43 in nazionale, a sei lunghezze dal record di Bobby Charlton. Nello stesso girone la Slovenia ringrazia Novakovic, batte 2-0 la Lituania e raggiunge la squadra di Pankratjevas al secondo posto. Graziato Handanovic al 17', quando viene annullato un gol per fuorigioco di Matulevicius dopo un'uscita imperfetta del portiere interista, la squadra di Katanec piazza un micidiale uno-due tra il 33' e il 37': doppietta di Novakovic e partita in ghiaccio.

Mezzo passo falso per la Russia, fermata sull'1-1 a Mosca dalla Moldova. La squadra di Capello prende il controllo della gara sin dai primi minuti, ma spreca e si fa imbrigliare dall'attenta difesa moldava. Il forcing russo continua anche nel secondo tempo: Glushakov manda alto dall'altezza del dischetto, quindi Dzyuba con un colpo di testa sfiora solo il palo. L'attaccante dello Spartak Mosca è il più pericoloso fra i suoi e al 27' si procura (trattenuta di Golovatenko) e trasforma il rigore che sembra decidere. Ma passa solo un minuto e la Moldova fa 1-1 con l'incornata vincente di Epureanu sul corner di Dedov. In testa con 7 punti si porta così l'Austria, che si impone per 1-0 sul Montenegro. A Vienna la squadra di Koller piega il Montenegro 1-0: decide al 24' Okotie, che insacca da pochi passi su imbeccata da Arnautovic. Mnella ripresa la  traversa nega ad Harnik il 2-0 dopo un'uscita a vuoto di Poleksic, a tre minuti dal 90' l'Austria deve ringraziare Almer, prodigioso sulla girata di Vucinic. La Svezia completa il quadro del girone battendo 2-0 il Liechtenstein e agganciando la Russia a quota 5. Ancora senza Ibrahimovic, gli scandinavi faticano più del previsto per bucare la porta di Bicer e ci riescono solo al 34' e con un pizzico di fortuna: conclusione di Zengin e deviazione di Quintans che trae in inganno il suo portiere. A inizio ripresa il raddoppio di Durmaz che chiude i conti.

Seconda vittoria consecutiva per l'Ucraina nel girone C. A Lviv dominio sterile dei padroni di casa e grande chance per gli uomini di Gjurovski nel primo tempo, con Pyatov che salva su Jahovic a botta sicura. Ma nel recupero l'Ucraina trova il vantaggio con Sydorchuk, bravo a battere a rete dopo il maldestro controllo di Yarmolenko. Nei primi minuti del secondo tempo, Zozulja si procura un calcio di rigore, sul dischetto va Yarmolenko che però spara sulla traversa. Nel girone comanda la Slovacchia: 3-1 alla Bielorussia, terzo successo in tre gare e primato a punteggio pieno. A Borisov gli uomini di Kozak partono forte e Zhevnov è decisivo prima su Durica e poi su Kucka. Il portiere bielorusso para tutto il parabile, la Slovacchia però insiste e al 20' della ripresa riesce finalmente a sbloccare il risultato: palla di Weiss per l'accorrente Hamsik e piattone destro che vale il vantaggio. A undici minuti dal 90', però, la squadra di Kozak viene gelata perchè su una dormita difensiva Kalachev porta i suoi sull'1-1 e a rimettere le cose a posto ci pensa di nuovo il centrocampista del Napoli: è l'84', sulla violenta botta di Stoch uno Zhevnov poco attento viene salvato dal palo ma sulla palla accorre Hamsik che firma la sua doppietta personale. E nel recupero arriva Sestak per il definitivo 3-1.

Si rialza la Spagna, che dopo la sconfitta con la Slovacchia vince in Lussemburgo per 4-0. Due le principali novità nelle Furie Rosse: De Gea al posto di Casillas fra i pali e Paco Alcacer in avanti con Diego Costa. David Silva sblocca il risultato al 26' raccogliendo un corto rinvio di Philipps e col sinistro sblocca il risultato mentre al 42' serve a Paco Alcacer la palla del raddoppio. In mezzo un Diego Costa che non riesce a trovare il suo primo gol con le Furie Rosse ma anche un tiro-cross di Bensi che De Gea smanaccia. Nella ripresa, al 14', Diego Costa finalmente trova la rete approfittando di un pò di confusione nell'area lussemburghese e nel finale c'è pure gloria per Bernat.

 
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