MADRID - Allenamento del Real con un ospite di tutto rispetto. Arrigo Sacchi, dirigente de Los Blancos tra il 2004 e il 2005, che ieri sera ha cenato con Carlo Ancelotti e il corpo tecnico del Real e oggi è sceso sul campo di Valdebebas a fianco del suo ex giocatore fresco del record di vittorie storico: 16 vittorie consecutive. Non era mai successo nei 112 anni di storia del Real Madrid. E ora, nel mirino degli uomini di Carletto c'è il record assoluto, per quanto riguarda la Spagna, di 18 vittorie consecutive, conquistate dal Barcellona di RIjkaard nella stagione 2005/06.
RECORD STORICO - Ancelotti, in un anno e mezzo, ha già scritto un nuovo capitolo nella storia del Real Madrid. Prima la decima Champions, ora il record di 16 vittorie consecutive. Ma si sa, i tifosi de Los Merengues sono esigenti, e già si parla di battere di nuovo, statisticamente almeno, il Barcellona. "Al record delle 18 vittorie non ci penso e tra di noi non ne parliamo, - ammette Ancelotti, - Siamo un gruppo molto unito. Tra me e i giocatori c'è rispetto reciproco e questa è la cosa più importante, la cosa che mi dà maggiore soddisfazione. Adesso tutto va per il verso giusto, ma so che arriveranno i momenti difficili. Però con un gruppo così unito sapremo superarli senza problemi."
ARRIGO IL MENTORE - La visita di Arrigo Sacchi, ex dirigente del Real, non è passata inosservata agli occhi della stampa. Ieri sera una cena e oggi sul prato di Valdebebas Carlo e Arrigo sono stati visti parlare a lungo. Chissà se Carletto ha chiesto qualche coniglio al suo mentore, che la piazza di Madrid ha avuto modo di conoscerla. "Non abbiamo fatto nessun paragone tra il Real di Arrigo e quello di oggi, - spiega Ancelotti, - Abbiamo parlato molto di calcio. Con lui è sempre un piacere parlare del nostro sport e si può imparare molto. È contento del record di vittorie che siamo riusciti a ottenere. Ma nessun paragone."
PROBLEMA ULTRAS - In Spagna, com'è logico immaginare in seguito agli avvenimenti di domenica scorsa, continua a tenere banco il problema della violenza degli ultras. Sul tavolo della Federazione spagnola è stata messa la possibilità di far retrocedere le squadre che permettano che i loro tifosi si rendano partecipi di atti violenti. Una possibilità che l'allenatore del Real prende alla larga. "Non voglio entrare nel merito delle decisioni che si stanno prendendo, - spiega Ancelotti, - Ma ripeto che dal mio punto di vista qualsiasi decisione che si possa prendere per eliminare la violenza dal mondo del calcio è ben accetta."
"POSSIAMO MIGLIORARE" - È un momento d'oro quello del Real in questo inizio di stagione. Primo in classifica in Liga con 48 gol segnati; qualificazione in Champions già conquistata con 5 vittorie su 5 partite; record di vittorie storico e mondiale per Club alle porte. È possibile chiedere di più? "Stiamo vivendo un buon momento, - ammette Carletto, - Ma c'è sempre margine per migliorare." E questa, scusate la malignità, sembra una frase uscita direttamente dal libro degli appunti di Arrigo Sacchi.
RECORD STORICO - Ancelotti, in un anno e mezzo, ha già scritto un nuovo capitolo nella storia del Real Madrid. Prima la decima Champions, ora il record di 16 vittorie consecutive. Ma si sa, i tifosi de Los Merengues sono esigenti, e già si parla di battere di nuovo, statisticamente almeno, il Barcellona. "Al record delle 18 vittorie non ci penso e tra di noi non ne parliamo, - ammette Ancelotti, - Siamo un gruppo molto unito. Tra me e i giocatori c'è rispetto reciproco e questa è la cosa più importante, la cosa che mi dà maggiore soddisfazione. Adesso tutto va per il verso giusto, ma so che arriveranno i momenti difficili. Però con un gruppo così unito sapremo superarli senza problemi."
ARRIGO IL MENTORE - La visita di Arrigo Sacchi, ex dirigente del Real, non è passata inosservata agli occhi della stampa. Ieri sera una cena e oggi sul prato di Valdebebas Carlo e Arrigo sono stati visti parlare a lungo. Chissà se Carletto ha chiesto qualche coniglio al suo mentore, che la piazza di Madrid ha avuto modo di conoscerla. "Non abbiamo fatto nessun paragone tra il Real di Arrigo e quello di oggi, - spiega Ancelotti, - Abbiamo parlato molto di calcio. Con lui è sempre un piacere parlare del nostro sport e si può imparare molto. È contento del record di vittorie che siamo riusciti a ottenere. Ma nessun paragone."
PROBLEMA ULTRAS - In Spagna, com'è logico immaginare in seguito agli avvenimenti di domenica scorsa, continua a tenere banco il problema della violenza degli ultras. Sul tavolo della Federazione spagnola è stata messa la possibilità di far retrocedere le squadre che permettano che i loro tifosi si rendano partecipi di atti violenti. Una possibilità che l'allenatore del Real prende alla larga. "Non voglio entrare nel merito delle decisioni che si stanno prendendo, - spiega Ancelotti, - Ma ripeto che dal mio punto di vista qualsiasi decisione che si possa prendere per eliminare la violenza dal mondo del calcio è ben accetta."
"POSSIAMO MIGLIORARE" - È un momento d'oro quello del Real in questo inizio di stagione. Primo in classifica in Liga con 48 gol segnati; qualificazione in Champions già conquistata con 5 vittorie su 5 partite; record di vittorie storico e mondiale per Club alle porte. È possibile chiedere di più? "Stiamo vivendo un buon momento, - ammette Carletto, - Ma c'è sempre margine per migliorare." E questa, scusate la malignità, sembra una frase uscita direttamente dal libro degli appunti di Arrigo Sacchi.