Sport

Spagna, caso Barcellona: stampa contro Blatter: "Lo scandalo perpetuo"

Un finale del 2014 che lascia l'amaro in bocca alla stampa sportiva spagnola. Prima sconfitta dopo 22 vittorie di fila per il Real di Ancelotti, contro il Milan di Inzaghi, ma soprattutto la stangata del TAS che blocca il mercato dei catalani. E il presidente della Fifa finisce sul banco degli imputati
di GIORGIO BARATTO

1 minuti di lettura
MADRID - È una fine d'anno amara per il calcio spagnolo. Se da una parte la sconfitta del Real Madrid contro il Milan interrompe solo ufficiosamente la striscia di 22 partite vinte consecutivamente dai Blancos e non avrà contraccolpi psicologici, "È una sconfitta che non fa male," ha detto Carlo Ancelotti, anche se qui nessuno si aspettava di chiudere l'anno dei record in questo modo; è il ricorso del Barcellona respinto dal TAS che non riesce proprio ad andare giù.

INGIUSTIZIA BLAUGRANA - I quotidiani catalani sono in prima fila, nella loro ultima edizione del 2014, nel condannare la ratifica della sanzione subita dalla squadra di Luis Enrique. "Sopruso. Il TAS conferma la sanzione eccessiva contro il Barcellona." Strilla in prima pagina Mundo Deportivo, pubblicando un estratto della sentenza a fianco di una foto di Joseph Blatter, presidente della FIFA e considerato il principale colpevole: "Blatter, lo scandalo perpetuo" si legge a fianco della domanda retorica "Cos'ha fatto di male il Barça?"

SENTENZA STORICA - Sport, l'atro quotidiano sportivo della capitale catalana, parla di "Sanzione Storica", ipotizzando che il direttore sportivo dei Blaugrana, Andoni Zubizarreta abbia già i giorni contati, mentre per la dirigenza del Presidente Bartomeu si prevede lo spettro di nuove elezioni. Anche La Vanguardia sottolinea che la decisione del TAS di respingere il ricorso del Barcellona "Rappresenta un duro colpo per la giunta attuale" riprendendo le dichiarazioni di Bartomeu che ritiene che "Si è commessa una grande ingiustizia nei confronti del Barça."

BRUTTO FINALE - I quotidiani di Madrid preferiscono guardare a casa propria, anche se un richiamo alla sentenza contro il Barcellona non manca. Marca liquida la sconfitta contro il Milan con un semplice "Il Real si perde nel deserto" dando la colpa del 2 a 4 finale alla "Mancanza d'intensità che castiga il Madrid." Anche se ci tiene a ricordare che con il gol di ieri Cristiano Ronaldo chiude "Un 2014 indimenticabile con 63 reti." Gli fa eco il periodico AS: "Brutta fine di un anno glorioso per il Real." Semplice ed efficace, per entrambi i giornali, il riferimento al Barça: "Niente acquisti fino al 2016!"

NOTA LIETA - La nota più lieta di quest'ultimo giorno del 2014 è rappresentata dal ritorno a Madrid di Fernando Torres. Ieri l'ex milanista è sbarcato all'aeroporto di Barajas accolto da una folla di tifosi e giornalisti, e si è subito messo al lavoro in una doppia sessione di allenamento vestendo i colori dell'Atletico. Per oggi sono previste le visite mediche di rito, mentre la presentazione ufficiale sarà per domenica 4 gennaio (l'Atletico gioca sabato in Liga contro il Levante) al Vicente Calderon.
I commenti dei lettori