Sport

Spagna, Barcellona nella bufera: "Luis Enrique, che pena!". Anche Messi contro il tecnico

La stampa iberica scatenata contro la squadra e le scelte del tecnico, che sarebbe ai ferri corti anche con il fuoriclasse argentino. Tensione in società: licenziato il ds Zubizarreta, e va via anche Puyol. La sconfitta con la Real Sociedad quasi fa passare sotto silenzio il ko del Real Madrid
di GIORGIO BARATTO

3 minuti di lettura
MADRID - Rientro dalla pausa natalizia con sconfitta per le due prime squadre della Liga, Real e Barça. Sorridono l'Atletico, che riaggancia i catalani al secondo posto, e il Valencia, che interrompe a 22 il record di vittorie dei Blancos. Ma se Ancelotti prende il 2 a 1 di Valencia con tranquillità: "Prima o poi la sconfitta doveva arrivare", la stampa spagnola va all'attacco di Luis Enrique, accusato di essere il principale colpevole, causa una formazione iniziale che nessuno si aspettava, dell'1 a 0 subito dai sui contro la Real Sociedad. Un ko che ha acuito la situazione di tensione all'interno del club. Lunedì è stato licenziato il ds Andoni Zubizarreta. Lo storico ex portiere dei catalani, direttore sportivo dal 2010, ha ricevuto il benservito dal presidente del club azulgrana, Josep Maria Bartomeu. Il Barcellona ha annunciato anche che martedì lo stesso Bartomeu spiegherà i motivi che lo hanno portato al licenziamento del ds in una conferenza stampa in programma alle 18.

Reazione a catena, anche Carles Puyol, collaboratore della direzione sportiva e gloria del Barcellona, ha annunciato che lascerà il club. "Con questo comunicato voglio annunciare che ho deciso di chiudere la mia collaborazione con il Football Club Barcellona. Questi tre mesi e mezzo mi hanno dato l'opportunità di vedere le cose dall'altro lato del club. Ho imparato molto, sono molto grato e, ora, voglio provare altre cose, da un altro punto di vista e altrove", ha scritto Puyol.

Ma c'è di più. Lionel Messi, secondo "Cadena Cope", si sarebbe lamentato con la società dell'eccessivo autoritarismo di Luis Enrique, descritto da Messi come "il padrone dello spogliatoio". Un malessere, quello del numero 10, che potrebbe portare a una clamorosa rottura. Il "Mundo Deportivo" ha inoltre rivelato di un battibecco fra i due nell'allenamento di venerdì, il primo del 2015, nato da una decisione del tecnico che si trovava ad arbitare una partitella cinque contro cinque. E dopo il ko con la Real Sociedad il calciatore non si è presentato all'allenamento - che era aperto al pubblico - adducendo problemi gastrointestinali.

"CHE PENA!" - Non accade spesso che i quotidiani sportivi di Madrid (As e Marca) e quelli di Barcellona (Mundo Deportivo e Sport) si trovino d'accordo dopo una giornata di Liga. Questa mattina non è stato così. Tutti contro l'ex allenatore della Roma Luis Enrique. Mundo Deportivo: "Barça, che pena!"; Sport: "Luis Enrique butta via i tre punti"; As: Luis Enrique si spara in un piede"; Marca: "Luis Enrique porta il Barça al suicidio!".

REAL SOCIEDAD CASTIGAGRANDI - La sconfitta di Anoeta, agli occhi della critica, è nata soprattutto dalla decisione dell'allenatore blaugrana, di lasciare inizialmente in panchina Messi, Neymar, Dani Alves, Rakitic e Piqué, e a fine partita è lo stesso Luis Enrique ad ammetterlo: "Con un'altra formazione sarebbe stata una partita diversa". Non sono serviti i cambi nel secondo tempo per recuperare la sfortunata autorete subita nei primi minuti, e ora il tecnico è sotto accusa. Eppure si poteva immaginare una sconfitta del Barcellona ai danni della Real Sociedad. La squadra di San Sebastian quest'anno ha vinto solo 4 partite in Liga, tutte tra le mura di casa e tre delle quali contro Real Madrid, Atletico e Barcellona. Una vera e propria castigagrandi.

ADDIO RECORD - Sul fronte Real, oltre alla sconfitta subita ai danni di un  Valencia ora quarto in classifica, che ci può stare, è il dover dire addio al record di vittorie consecutive che fa più male. Ancelotti non si preoccupa. "Abbiamo fatto bene prima di questa partita, - spiega l'allenatore italiano, - faremo bene anche dopo questa sconfitta. Capita di giocare bene e perdere, con il Valencia è andata così". Chi si è goduto la sconfitta del Real è stato il Coritiba Fc. La squadra brasiliana che ha mantenuto il suo record di 24 vittorie consecutive minacciato dagli uomini di Carletto. Sull'account di Twitter della società sono apparsi messaggi in stile: "Il Coritiba, squadra più vincente del mondo, ringrazia il Valencia per aver sconfitto il Real Madrid".

LIGA SENZA UN PADRONE - A due giornate dalla fine del girone di andata, anche se Siviglia e Real devono ancora recuperare la partita rinviata a causa del Mondiale per Club, sono 5 le squadre che si trovano in un spazio di soli 6 punti, cosa che non accadeva in Spagna, dopo 17 giornate, dal campionato 2001/02. E per le prime due squadre non c'è nemmeno il tempo per ragionare troppo sulle sconfitte. Mercoledì Atletico e Real si sfidano per l'andata degli ottavi di finale di Copa del Rey, il ritorno è previsto per il 15 al Bernabeu, chi passa, con ogni probabilità, se la vedrà con il Barcellona a fine gennaio. E il mese è appena iniziato.
I commenti dei lettori