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Coppa d'Asia: Iran primo nel girone, ma per i calciatori è allarme 'selfie'

La nazionale di Queiroz supera gli Emirati Arabi 1-0 con una rete al 91' e chiude la prima fase a punteggio pieno. I giocatori sono stati però richiamati dalla federazione: "Troppe foto con le tifose"

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BRISBANE - Un colpo di testa di Reza Ghoochannejhad al 91' consente all'Iran di battere 1-0 gli Emirati Arabi Uniti a Brisbane e chiudere al comando il girone C. La nazionale di Carlos Queiroz se la vedrà così con la seconda del gruppo D venerdì a Canberra mentre per gli Emirati Arabi ci sarà con tutta probabilità il Giappone. Successo meritato quello dell'Iran, il terzo in tre gare, che ha concesso poco o nulla agli avversari. Già poco prima dell'intervallo Sardar Azmoun era andato vicino al vantaggio, poi l'ingresso di Ghoochannejhad e Ashkan Dejagah ha dato la spinta necessaria per arrivare alla vittoria. A Sydney si è giocata l'altra gara - ininfluente ai fini della classifica - del gruppo, col Bahrain che si è imposto per 2-1 sul Qatar.

Ma ora i calciatori iraniani dovranno stare attenti, oltre agli avversari, al pericolo che può arrivare dai 'selfie'. Rischiano infatti di essere puniti se si scatteranno foto con le numerose tifose accorse in Australia per la Coppa d'Asia. Alle donne è vietato assistere in patria agli eventi sportivi maschili ma stanno ora approfittando della trasferta per farsi immortalare assieme alle star della nazionale. La Federcalcio iraniana, però, non l'ha presa bene e Ali Akbar Mohamedzade, capo della commissione morale, ha avvertito: "I giocatori dovrebbero sapere che rischiano di essere strumentalizzati per cui non dovrebbero farsi fotografare con chiunque. Se non rispetteranno questa indicazione, saremo obbligati a prendere dei provvedimenti". L'"allarme" è scattato dopo che le foto di alcune tifose col portiere Ali Reza Haghighi e col centrocampista Karim Ansari Fard hanno fatto il giro del web.


 
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