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Fifa: rinuncia anche Champagne, in tre contro Blatter per la presidenza

L'ex segretario generale non ha ottenuto l'appoggio di cinque federazioni e si è chiamato fuori: il 29 maggio la scelta sarà tra il n.1 uscente, che cerca il quinto mandato, il principe Ali Bin Al Hussein di Giordania, Luis Figo e il presidente della federazione olandese, Van Praag

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ZURIGO - Corsa a quattro per la presidenza della Fifa. I termini per la presentazione delle candidature sono scaduti il 29 gennaio e a Zurigo la commissione elettorale ha annunciato che sono stati in quattro a farsi avanti: Joseph Blatter, in carica dal '98 e a caccia del quinto mandato, il principe Ali Bin Al Hussein di Giordania, l'ex calciatore Luis Figo e Michel Van Praag, presidente della Federcalcio olandese. Adesso i dossier dei quattro candidati saranno passati al vaglio della camera inquirente della Commissione etica che entro dieci giorni dovrà pronunciarsi sulla loro ammissibilità. Il presidente della Fifa sarà eletto il 29 maggio a Zurigo.

L'ultimo a chiamarsi fuori è stato Jerome Champagne. Il 56enne francese non ha ottenuto l'appoggio scritto di cinque federazioni, il requisito minimo per partecipare alle elezioni, ed è stato quindi costretto ad annunciare il suo passo indietro. "Le istituzioni si sono mobilitate per eliminare l'unico candidato indipendente", ha affermato polemicamente Champagne, spiegando di avere ottenuto l'appoggio scritto solo da tre federazioni. Prima di Champagne aveva rinunciato per lo stesso motivo l'ex calciatore David Ginola.
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