ROMA - Lutto per il calcio tedesco piange Udo Lattek, uno degli allenatori più vincenti della storia scomparso all'età di 80 anni. Lattek è stato uno degli allenatori tedeschi più vittoriosi di sempre, avendo conquistato otto titoli in Bundesliga e la prima Coppa dei Campioni del Bayern Monaco nel 1974 (in Baviera lanciò futuri campioni del calibro di Franz Beckenbauer, Sepp Maier e Gerd Mueller) e diventando anche il primo tecnico ad aver vinto Coppa Uefa, Coppa dei Campioni e Coppa delle Coppe. Dopo di lui c'è riuscito solo Giovanni Trapattoni. In carriera ha allenato anche Borussia Moenchengladbach, Borussia Dortmund, Colonia e Schalke. A Barcellona, tra il 1981 e il 1983 ha avuto a sua disposizione campioni come Maradona e Schuster, conquistando una Coppa delle Coppe e una Coppa de Re.
"La notizia della morte di Lattek ci ha profondamente commosso", ha detto in un comunicato il presidente del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge. "Lattek è stato uno degli allenatori più vincenti di sempre del calcio tedesco e una delle più grandi personalità dello sport a livello nazionale e internazionale per decenni. Perdiamo uno dei grandi uomini del Bayern Monaco, un mentore e un amico". L'ex tecnico, nato a Bosemb il 16 gennaio 1935, soffriva da tempo del morbo di Parkinson e ha passato gli ultimi anni della sua vita in una casa di cura a Colonia.
"La notizia della morte di Lattek ci ha profondamente commosso", ha detto in un comunicato il presidente del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge. "Lattek è stato uno degli allenatori più vincenti di sempre del calcio tedesco e una delle più grandi personalità dello sport a livello nazionale e internazionale per decenni. Perdiamo uno dei grandi uomini del Bayern Monaco, un mentore e un amico". L'ex tecnico, nato a Bosemb il 16 gennaio 1935, soffriva da tempo del morbo di Parkinson e ha passato gli ultimi anni della sua vita in una casa di cura a Colonia.