MADRID - L'Atletico Madrid domina il derby, travolge il Real per 4-0 e riapre la Liga. I colchoneros danno spettacolo tra le mura amiche del Vicente Calderon calando il tris contro i blancos di Carlo Ancelotti. La squadra di Simeone riapre la corsa al titolo della Liga e si conferma bestia nera del Real: dopo aver perso l'ultima finale di Champions, i colchonerso sono usciti imbattuti dai sei confronti diretti successivi.
L'Atletico sblocca il risultato al 13' con Tiago: la conclusione del portoghese non è irresistibile, ma Iker Casillas con una papera regala l'1-0 e spiana la strada ai padroni di casa. Il Real non c'è e l'Atletico concede il bis al 18'. Il neoentrato Saul Niguez, chiamato a sostituire l'infortunato Koke, firma il 2-0 con una spettacolare rovesciata. La reazione dei campioni d'Europa è nulla: Cristiano Ronaldo & co. sono impalpabili. Gli uomini di Simeone, padroni assoluti del campo, chiudono i conti al 66'. Arda Turan tiene vivo il pallone con una sponda, Rafael Varane è pachidermico nella chiusura e Antoine Griezmann può appoggiare in rete il pallone del 3-0. Alla festa biancorossa partecipa anche Mario Mandzukic, che completa il poker all'89'.
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Il pesante ko tiene il Real Madrid inchiodato a 54 punti, l'Atletico sale a 50 e fa soprattutto un favore al Barcellona. I catalani, impegnati domani sera in casa dell'Athletic Bilbao, in caso di successo si porterebbero a quota 53, a -1 dalla vetta.
"Abbiamo sbagliato tutto, nessuno dei nostri ha fatto una buona partita. C'è da cambiare atteggiamento". Carlo Ancelotti fa mea culpa dopo la disfatta nel derby contro l'Atletico. "Abbiamo giocato male anche se restiamo in testa alla Liga - la sua analisi - E' stata la peggior partita della mia gestione ma ho fiducia in questi giocatori, già in passato abbiamo dimostrato di saper reagire alle sconfitte. L'Atletico? Ha giocato molto meglio ma i conti si fanno alla fine del campionato - avverte il tecnico di Reggiolo - Non dimenticheremo però questa partita, non è normale giocare come oggi e un allenatore deve assumersi le responsabilità di quanto accaduto. Quello che non è stato normale oggi è stato l'atteggiamento e la mancanza di voglia da parte di tutti i giocatori. Dobbiamo valutare con calma e a mente fredda cosa è successo".
Di tutt'altro umore, ovviamente, Diego Pablo Simeone: "Alcune cose non si immaginano, succedono. Siamo stati perfetti e devo ringraziare i ragazzi - commenta il Cholo - E' stato bello anche il coro 'siamo fieri dei nostri giocatori', si vede su pochi campi. Atteggiamento sbagliato del Real? Non sarebbe giusto commentare quello che è successo agli avversari, noi abbiamo fatto quello per cui ci siamo allenati. Tutti i tecnici hanno tante idee, la differenza la fa chi le esegue. E io ho un gruppo che interpreta bene quello che vogliamo senza di loro sarebbe impossibile". E non ditegli che è stata la partita più importante della sua gestione perchè "è solo un'altra gara di campionato. La corsa al titolo? Andiamo di partita in partita, fare altrimenti non sarebbe un bene", chiosa il Cholo.
L'Atletico sblocca il risultato al 13' con Tiago: la conclusione del portoghese non è irresistibile, ma Iker Casillas con una papera regala l'1-0 e spiana la strada ai padroni di casa. Il Real non c'è e l'Atletico concede il bis al 18'. Il neoentrato Saul Niguez, chiamato a sostituire l'infortunato Koke, firma il 2-0 con una spettacolare rovesciata. La reazione dei campioni d'Europa è nulla: Cristiano Ronaldo & co. sono impalpabili. Gli uomini di Simeone, padroni assoluti del campo, chiudono i conti al 66'. Arda Turan tiene vivo il pallone con una sponda, Rafael Varane è pachidermico nella chiusura e Antoine Griezmann può appoggiare in rete il pallone del 3-0. Alla festa biancorossa partecipa anche Mario Mandzukic, che completa il poker all'89'.
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Il pesante ko tiene il Real Madrid inchiodato a 54 punti, l'Atletico sale a 50 e fa soprattutto un favore al Barcellona. I catalani, impegnati domani sera in casa dell'Athletic Bilbao, in caso di successo si porterebbero a quota 53, a -1 dalla vetta.
"Abbiamo sbagliato tutto, nessuno dei nostri ha fatto una buona partita. C'è da cambiare atteggiamento". Carlo Ancelotti fa mea culpa dopo la disfatta nel derby contro l'Atletico. "Abbiamo giocato male anche se restiamo in testa alla Liga - la sua analisi - E' stata la peggior partita della mia gestione ma ho fiducia in questi giocatori, già in passato abbiamo dimostrato di saper reagire alle sconfitte. L'Atletico? Ha giocato molto meglio ma i conti si fanno alla fine del campionato - avverte il tecnico di Reggiolo - Non dimenticheremo però questa partita, non è normale giocare come oggi e un allenatore deve assumersi le responsabilità di quanto accaduto. Quello che non è stato normale oggi è stato l'atteggiamento e la mancanza di voglia da parte di tutti i giocatori. Dobbiamo valutare con calma e a mente fredda cosa è successo".
Di tutt'altro umore, ovviamente, Diego Pablo Simeone: "Alcune cose non si immaginano, succedono. Siamo stati perfetti e devo ringraziare i ragazzi - commenta il Cholo - E' stato bello anche il coro 'siamo fieri dei nostri giocatori', si vede su pochi campi. Atteggiamento sbagliato del Real? Non sarebbe giusto commentare quello che è successo agli avversari, noi abbiamo fatto quello per cui ci siamo allenati. Tutti i tecnici hanno tante idee, la differenza la fa chi le esegue. E io ho un gruppo che interpreta bene quello che vogliamo senza di loro sarebbe impossibile". E non ditegli che è stata la partita più importante della sua gestione perchè "è solo un'altra gara di campionato. La corsa al titolo? Andiamo di partita in partita, fare altrimenti non sarebbe un bene", chiosa il Cholo.