LONDRA - Contro la violenza negli stadi le sono state provate tutte: polizia, barriere, punizioni esemplari per gli hooligan. Adesso una squadra brasiliana ha trovato quella che potrebbe rivelarsi la soluzione definitiva: mettere a fare la guardia agli ultrà le loro mamme. Sport Club do Recife, un club nel nord-est del Brasile famoso per la rissosità dei suoi fans, ha mandato allo stadio nell'ultima partita di campionato un servizio d'ordine composto da 30 madri di tifosi. Ciascuna indossava una pettorina fosforescente che la identificava come una "Seguranca Mae", una "madre sicurezza". E' vero che è stato un incontro relativamente tranquillo, vinto per 1-0 dalla squadra di casa. Ma sugli spalti non c'è stato neanche un incidente.
Il calcio brasiliano è tra i più violenti del mondo. Negli ultimi 25 anni ci sono stati 324 morti collegati alla violenza negli stadi, di cui 30 soltanto durante la scorsa stagione. La violenza non è diminuita nemmeno con l'imposizione di nuove misure di sicurezza, incluso il divieto di consumare alcolici dentro le arene sportive. Aricio Fortes, vicepresente del club, ha così avuto l'idea di arruolare le mamme degli ultrà. "Nessuno vuole fare a botti davanti a una madre, specie se è la propria", ha dichiarato al Times di Londra. Le donne hanno accolto la proposta con entusiasmo. Molte hanno raccontato che non sapevano che i figli fossero degli hooligan; e anche quelle che lo sapevano avrebbero voluto fare qualcosa per impedirglielo. Ma non sapevano come. Ora lo sanno. Prima della partita nello stadio del Recife, uno degli impianti che hanno ospitato gli ultimi Mondiali, lo schermo gigante all'interno dello stadio ha inquadrato le "mamme sicurezza" che andavano a sistemarsi in mezzo agli ultrà. C 'erano anche, come al solito, gli stewart, gli addetti alla sicurezza privati, e un contigente di forze dell'ordine. Non sembrano esserci dubbi, tuttavia, che è stata la presenza delle madri a calmare gli animi. "Devo ammettere che con mia mamma nelle vicinanze sono stato più calmo del solito", ha detto dopo il match uno dei tifosi. Ora l'iniziativa potrebbe essere adottata anche da altri club del campionato brasiliano. E, chissà, un giorno arriverà pure in Europa. Saranno le mamme degli hooligan a riportare la pace negli stadi?
Il calcio brasiliano è tra i più violenti del mondo. Negli ultimi 25 anni ci sono stati 324 morti collegati alla violenza negli stadi, di cui 30 soltanto durante la scorsa stagione. La violenza non è diminuita nemmeno con l'imposizione di nuove misure di sicurezza, incluso il divieto di consumare alcolici dentro le arene sportive. Aricio Fortes, vicepresente del club, ha così avuto l'idea di arruolare le mamme degli ultrà. "Nessuno vuole fare a botti davanti a una madre, specie se è la propria", ha dichiarato al Times di Londra. Le donne hanno accolto la proposta con entusiasmo. Molte hanno raccontato che non sapevano che i figli fossero degli hooligan; e anche quelle che lo sapevano avrebbero voluto fare qualcosa per impedirglielo. Ma non sapevano come. Ora lo sanno. Prima della partita nello stadio del Recife, uno degli impianti che hanno ospitato gli ultimi Mondiali, lo schermo gigante all'interno dello stadio ha inquadrato le "mamme sicurezza" che andavano a sistemarsi in mezzo agli ultrà. C 'erano anche, come al solito, gli stewart, gli addetti alla sicurezza privati, e un contigente di forze dell'ordine. Non sembrano esserci dubbi, tuttavia, che è stata la presenza delle madri a calmare gli animi. "Devo ammettere che con mia mamma nelle vicinanze sono stato più calmo del solito", ha detto dopo il match uno dei tifosi. Ora l'iniziativa potrebbe essere adottata anche da altri club del campionato brasiliano. E, chissà, un giorno arriverà pure in Europa. Saranno le mamme degli hooligan a riportare la pace negli stadi?