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Spagna: Barcellona ko in casa, il Real può di nuovo allungare

(ansa)
Dopo 11 vittorie consecutive tra Liga e Coppa del Re i blaugrana cadono al Camp Nou: il Malaga si impone 0-1 grazie a un gol di Juanmi al 7'. I blancos di Ancelotti ("Sto benissimo a Madrid, ma per il rinnovo non c'è fretta"), impegnati domenica sera con l'Elche, hanno l'occasione per risalire a +4
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MADRID - La cavalcata del Barcellona si interrompe contro il Malaga. Risultato a sorpresa al Camp Nou dove la formazione di Gracia si impone sui blaugrana per 1-0: decisivo il gol di Juanmi al 7', che approfitta di un erroraccio di Dani Alves in disimpegno per trafiggere Claudio Bravo. si interrompe così la striscia di 11 vittorie consecutive tra Liga e Coppa del Re del Barça, che vincendo si sarebbe portato provvisoriamente in vetta alla classifica: e invece il Real, impegnato domenica sera contro l'Elche, può riportarsi a +4. La squadra di Luis Garcia, nonostante il lungo possesso palla, non è riuscita a trovare le contromisure alla rocciosa difesa degli ospiti, che si avvicinano alla zona Europa salendo a quota 38 punti.

Tutto facile per l'Atletico Madrid che in poco più di un quarto d'ora mette in archivio la pratica Almeria. Al 13', infatti, Mandzukic realizza il rigore dell'1-0, quindi al 20' ed al 29' fornisce l'assist vincente a Griezmann che realizza una doppietta fissando il punteggio sul definitivo 3-0.
Grazie ai tre punti conquistati i campioni di Spagna si portano al terzo posto a quota 53. Continua anche il sogno Champions del Valencia, che sul campo del Cordoba centra la terza vittoria di fila. Gomes porta in vantaggio la squadra di Espirito Santo, Ghilas pareggia su rigore ma ci pensa Piatti a chiudere i conti per il definitivo 2-1.

ANCELOTTI: "PER IL RINNOVO NESSUNA FRETTA" - Intanto Ancelotti parla del suo futuro: il tecnico emiliano vuole restare al Real ma per il rinnovo non mette fretta. "Mi sento apprezzato perché tutti quelli che mi circondano mi dimostrano affetto: i giocatori, la società, il presidente. Sto molto bene qui, c'è un anno e mezzo per rinnovare, non c'è fretta, ne parleremo in futuro", assicura Ancelotti, a detta del quale il prolungamento del contratto "non dipende dal vincere o meno un trofeo. A fine stagione arriverà il momento giusto per parlarne, ma se non succede non importa, ho comunque un contratto fino al 2016. Il mio obiettivo qui è sempre quello di vincere, dal giorno in cui sono arrivato sapevo di dover vincere. E in tutte le squadre che ho allenato l'obiettivo è stato questo". I calciatori, intanto, continuano con gli elogi nei suoi confronti e c'è chi lo definisce quasi come un secondo padre. "Preferisco che dicano che sono un fratello e non un padre, perchè significherebbe che sono più giovane - ironizza Ancelotti - Esiste un buon rapporto fra di noi, c'è molto rispetto verso il mio lavoro e quello dei giocatori".

RISULTATI 24^ GIORNATA
VENERDI'
Getafe - Espanyol 2-1
SABATO
Barcellona - Malaga 0-1
Cordoba - Valencia 1-2
Atletico Madrid - Almeria 3-0
Dep.La Coruna - Celta Vigo ore 22
DOMENICA
Real Sociedad - Siviglia ore 12
Athletic Bilbao - Rayo Vallecano ore 17
Villarreal - Eibar ore 19
Elche - Real Madrid ore 21
LUNEDI'
Levante - Granada ore 20.45
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