MADRID - Era il peggior scenario che i sostenitori del Real potevano immaginare: una sconfitta fuoricasa contro l'Athletic e il Barcellona pronto a effettuare il sorpasso e volare in testa alla Liga dopo 16 giornate a inseguire. Un colpo durissimo per Ancelotti e i suoi che fra due settimane dovranno viaggiare al Camp Nou per quella che sembra essere ormai la partita che deciderà la Liga.
REAL "MOLLE" - Oltre al risultato e al più che probabile sorpasso, il Barça gioca in casa contro il Rayo Vallecano che non sembra essere un scoglio insormontabile per Messi e compagni, è il gioco del Real che preoccupa. 'Marca' nella sua edizione domenicale non ha esitato a definire l'undici di Ancelotti "Molle", con chiaro riferimento alle parole dell'allenatore italiano alla vigilia della partita contro l'Athletic. "Stiamo giocando male e la Liga si è complicata - ammette Carletto - Ho grandi responsabilità, ma non è ancora finita e non ho intenzione di abbassare le braccia".
2015 DA DIMENTICARE - E continua il confronto impietoso tra il 2014, in cui il Real si è reso protagonista del miglior anno naturale della sua storia, e queste prime settimane del 2015. Solo in Liga i Blancos su 11 partite hanno collezionato 3 sconfitte e un pareggio, bruciando tutto il vantaggio accumulato nella prima parte del campionato. E sono in molti a indicare nella crisi di Cristiano Ronaldo, 5 gol in Liga da gennaio a oggi contro i 25 messi a segno in campionato nel 2014, una delle chiavi della debacle Merengues.
"NON POSSIAMO SBAGLIARE" - Ed è lo stesso Leo Messi ha dare la carica ai suoi. Nella sua pagina di Facebook l'asso argentino ha scritto subito dopo il risultato di Bilbao "Domani non possiamo sbagliare!" Della stessa opinione i periodici catalani che questa mattina sono usciti in edicola con titoli perentori. "Ceda il passo", chiede senza mezzi termini Mundo Deportivo; "Un altro fiasco!" gli fa eco Sport. E si parla di un Real in caduta libera, in prima pagina di Marca, una caduta di cui non si vede la fine.
FIDUCIA AD ANCELOTTI - La dirigenza del Real sta con Ancelotti, almeno ascoltando le parole di Emilio Butragueño che ha ribadito "Carlo è un grande allenatore, quel che decide lui a noi va bene - anche se poi ha ammesso - È una sconfitta che fa male, non siamo ispirati, soprattutto in attacco". Martedì c'è lo Schalke in Champions?, il 2-0 dell'andata non dovrebbe creare problemi per il passaggio del turno, domenica l'impegno casalingo contro il Levante, ma è ormai chiaro che per risollevarsi in Liga il Real e Ancelotti dovranno puntare nell'impresa il 22 marzo in casa del Barcellona. Se non ce la dovessero fare rimarrebbe solo la Champions per salvare un anno altrimenti fallimentare.
REAL "MOLLE" - Oltre al risultato e al più che probabile sorpasso, il Barça gioca in casa contro il Rayo Vallecano che non sembra essere un scoglio insormontabile per Messi e compagni, è il gioco del Real che preoccupa. 'Marca' nella sua edizione domenicale non ha esitato a definire l'undici di Ancelotti "Molle", con chiaro riferimento alle parole dell'allenatore italiano alla vigilia della partita contro l'Athletic. "Stiamo giocando male e la Liga si è complicata - ammette Carletto - Ho grandi responsabilità, ma non è ancora finita e non ho intenzione di abbassare le braccia".
2015 DA DIMENTICARE - E continua il confronto impietoso tra il 2014, in cui il Real si è reso protagonista del miglior anno naturale della sua storia, e queste prime settimane del 2015. Solo in Liga i Blancos su 11 partite hanno collezionato 3 sconfitte e un pareggio, bruciando tutto il vantaggio accumulato nella prima parte del campionato. E sono in molti a indicare nella crisi di Cristiano Ronaldo, 5 gol in Liga da gennaio a oggi contro i 25 messi a segno in campionato nel 2014, una delle chiavi della debacle Merengues.
"NON POSSIAMO SBAGLIARE" - Ed è lo stesso Leo Messi ha dare la carica ai suoi. Nella sua pagina di Facebook l'asso argentino ha scritto subito dopo il risultato di Bilbao "Domani non possiamo sbagliare!" Della stessa opinione i periodici catalani che questa mattina sono usciti in edicola con titoli perentori. "Ceda il passo", chiede senza mezzi termini Mundo Deportivo; "Un altro fiasco!" gli fa eco Sport. E si parla di un Real in caduta libera, in prima pagina di Marca, una caduta di cui non si vede la fine.
FIDUCIA AD ANCELOTTI - La dirigenza del Real sta con Ancelotti, almeno ascoltando le parole di Emilio Butragueño che ha ribadito "Carlo è un grande allenatore, quel che decide lui a noi va bene - anche se poi ha ammesso - È una sconfitta che fa male, non siamo ispirati, soprattutto in attacco". Martedì c'è lo Schalke in Champions?, il 2-0 dell'andata non dovrebbe creare problemi per il passaggio del turno, domenica l'impegno casalingo contro il Levante, ma è ormai chiaro che per risollevarsi in Liga il Real e Ancelotti dovranno puntare nell'impresa il 22 marzo in casa del Barcellona. Se non ce la dovessero fare rimarrebbe solo la Champions per salvare un anno altrimenti fallimentare.