MADRID - Vergogna, imbarazzo, pena. La stampa spagnola si spreca nel cercare aggettivi che possano definire la prestazione del Real Madrid nella partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions contro lo Schalke. Un incontro che ha messo a nudo tutti i problemi della squadra di Ancelotti e un atteggiamento, quello dei giocatori del Real, che ha scatenato l'ira dei tifosi. Al Bernabeu una "Pañuelada", lo sventolare fazzoletti bianchi in segno di contestazione, a fine partita non si vedeva da tempo. E lo stesso tecnico, incapace pare di trovare soluzioni a quella che ora può tranquillamente essere definita una crisi, ha ammesso "Andando avanti così non andremo lontano".
SQUADRA CHE PERDE NON SI CAMBIA - Ancelotti lo aveva detto alla vigilia del match contro i tedeschi, cambiare modulo avrebbe snaturato la sua squadra. Ma la squadra che si è vista in campo ieri, pur con lo stesso 4-3-3, è lontana anni luce dal Real a cui i tifosi erano abituati. Con lo Schalke è arrivata la seconda sconfitta consecutiva, cosa che era capitata solo due volte da quando Carletto è a Madrid, la prima volta proprio nel marzo dello scorso anno, siamo alla 5 sconfitta di questo 2015, su 14 totali da quando il romagnolo siede sulla panchina dei Blancos. "Abbiamo toccato il fondo", ammette un Iker Casillas sconsolato e non senza colpe nel rocambolesco 3 a 4 del Bernabeu.
REAL RIDICOLO - La stampa sportiva spagnola, che da qualche settimana non lesina critiche all'allenatore italiano, spara a zero. "Bianco ridicolo", scrive in prima pagina Mundo Deportivo; "Un Madrid penoso" gli fa eco Sport. Ma se è comprensibile che i periodici catalani non lascino passare la figuraccia rimediata dal Real in Champions, prima sconfitta casalinga nella massima competizione europea da quando c'è al timone Ancelotti, sono i quotidiani della capitale che non sembrano aver digerito l'atteggiamento del Madrid: "Che Paura!", titola Marca, aggiungendo "Un Real caotico semina il panico al Bernabeu". "Ai quarti con imbarazzo" replica As, che rimarca anche i fischi finali dello stadio nei confronti dei proprio beniamini.
RONALDO MUTO - E sono i fischi dei tifosi che fanno più male a giocatori e tecnico. Marca parla di "Pitada Historica" perché da "moltissimi anni" non si ascoltava una cosa del genere al Bernabeu. Una contestazione che ha portato Cristiano Ronaldo a dichiarare il suo personalissimo silenzio stampa fino alla fine della stagione. Un Ronaldo che per la stampa spagnola è stato il salvatore del Real, perché sono in molti a credere che senza i suoi gol la squadra di Ancelotti oggi sarebbe fuori dalla Champions.
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FIDUCIA AD ANCELOTTI? - Si pensava che le partite contro Schalke e Levante sarebbero state un ottimo viatico per preparare il Real alla sfida scudetto del 22 marzo contro il Barcellona. Per quel che si è visto ieri la crisi dei Blancos sembra essere ben più profonda. Ancelotti ha aveva detto che la settimana scorsa il presidente Florentino Perez lo aveva chiamato più volte per ribadirgli la sua fiducia, c'è da credere che nei prossimi giorni il telefono di Carletto diventerà bollente e che se non si troveranno soluzioni immediate riguardo il gioco e l'atteggiamento della squadra, quella fiducia, incondizionata, potrebbe venir meno.
SQUADRA CHE PERDE NON SI CAMBIA - Ancelotti lo aveva detto alla vigilia del match contro i tedeschi, cambiare modulo avrebbe snaturato la sua squadra. Ma la squadra che si è vista in campo ieri, pur con lo stesso 4-3-3, è lontana anni luce dal Real a cui i tifosi erano abituati. Con lo Schalke è arrivata la seconda sconfitta consecutiva, cosa che era capitata solo due volte da quando Carletto è a Madrid, la prima volta proprio nel marzo dello scorso anno, siamo alla 5 sconfitta di questo 2015, su 14 totali da quando il romagnolo siede sulla panchina dei Blancos. "Abbiamo toccato il fondo", ammette un Iker Casillas sconsolato e non senza colpe nel rocambolesco 3 a 4 del Bernabeu.
REAL RIDICOLO - La stampa sportiva spagnola, che da qualche settimana non lesina critiche all'allenatore italiano, spara a zero. "Bianco ridicolo", scrive in prima pagina Mundo Deportivo; "Un Madrid penoso" gli fa eco Sport. Ma se è comprensibile che i periodici catalani non lascino passare la figuraccia rimediata dal Real in Champions, prima sconfitta casalinga nella massima competizione europea da quando c'è al timone Ancelotti, sono i quotidiani della capitale che non sembrano aver digerito l'atteggiamento del Madrid: "Che Paura!", titola Marca, aggiungendo "Un Real caotico semina il panico al Bernabeu". "Ai quarti con imbarazzo" replica As, che rimarca anche i fischi finali dello stadio nei confronti dei proprio beniamini.
RONALDO MUTO - E sono i fischi dei tifosi che fanno più male a giocatori e tecnico. Marca parla di "Pitada Historica" perché da "moltissimi anni" non si ascoltava una cosa del genere al Bernabeu. Una contestazione che ha portato Cristiano Ronaldo a dichiarare il suo personalissimo silenzio stampa fino alla fine della stagione. Un Ronaldo che per la stampa spagnola è stato il salvatore del Real, perché sono in molti a credere che senza i suoi gol la squadra di Ancelotti oggi sarebbe fuori dalla Champions.
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FIDUCIA AD ANCELOTTI? - Si pensava che le partite contro Schalke e Levante sarebbero state un ottimo viatico per preparare il Real alla sfida scudetto del 22 marzo contro il Barcellona. Per quel che si è visto ieri la crisi dei Blancos sembra essere ben più profonda. Ancelotti ha aveva detto che la settimana scorsa il presidente Florentino Perez lo aveva chiamato più volte per ribadirgli la sua fiducia, c'è da credere che nei prossimi giorni il telefono di Carletto diventerà bollente e che se non si troveranno soluzioni immediate riguardo il gioco e l'atteggiamento della squadra, quella fiducia, incondizionata, potrebbe venir meno.