MADRID - Una maglia con telecamera incorporata, per seguire le partite dal punto di vista del giocatore. Ci sta lavorando una società spagnola, la FirstV1sion, che grazie al colosso delle telecomunicazioni Telefonica la sta sperimentando con la collaborazione del campione del Barcellona Andres Iniesta e del giocatore di Nba Serge Ibaka, congolese naturalizzato spagnolo. Secondo il Financial Times, il mercato della tecnologia sportiva da indossare sta attirando sempre più interesse da parte degli investitori. Il nuovo dispositivo è stato testato da alcuni giocatori durante gli allenamenti del Barcellona e anche dagli arbitri nel 'Clasico' dell'Eurolega di basket tra Real Madrid e i blaugrana.
L'annuncio dell'esperimento di Iniesta è l'ultima frontiera della tecnologia applicata allo sport: non solo per migliorare le prestazioni degli atleti, ma come strumento per portare lo spettatore televisivo, ovvero il principale fruitore, a vivere l'avvenimento in prima persona. Sport e tecnologia, un binomio ormai rodato nelle competizioni, che in anni recenti ha avuto un'impennata sul fronte della spettacolarizzazione, specie in alcune discipline.
Gli sport motoristici sono il trionfo dell'interattività. Le telecamere sono ovunque: nell'abitacolo e nei punti strategici del mezzo, della pista, dei box.
[[ge:rep-locali:repubblica:109304718]]
Mentre il rugby è ancora a livello di sperimentazione (l'arbitro nel Sei Nazioni ha testato una ripresa in 'soggettiva'), nel calcio spidercam, flycam, ipermotion e, ultimo arrivato, il drone sono ormai una realtà. Anche se finora la Fifa, come tutte le grandi federazioni internazionali, pone veti alle riprese dall'interno della partita vera e propria. In attesa, evidentemente, di poterne sfruttare l'enorme potenziale economico. E' il futuro del tiki taka alla portata di tutti, a metà tra video gioco e realtà virtuale.
L'annuncio dell'esperimento di Iniesta è l'ultima frontiera della tecnologia applicata allo sport: non solo per migliorare le prestazioni degli atleti, ma come strumento per portare lo spettatore televisivo, ovvero il principale fruitore, a vivere l'avvenimento in prima persona. Sport e tecnologia, un binomio ormai rodato nelle competizioni, che in anni recenti ha avuto un'impennata sul fronte della spettacolarizzazione, specie in alcune discipline.
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