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Caso Neymar, il Barcellona rischia l'esclusione dalla Liga

Secondo la stampa spagnola, le richieste del procuratore Perals sarebbero pesantissime (anni di carcere) anche per il presidente Bartomeu e per il suo predecessore Rosell

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BARCELLONA - Barcellona fuori dalla Liga per una o due stagioni. Secondo quanto riporta "Mundo Deportivo", sarebbero queste le richieste del  procuratore Josè Perals in occasione del processo sull'operazione Neymar che vedrà sul banco degli imputati l'attuale presidente del Barcellona, il suo predecessore e lo stesso club. Proprio Sandro Rosell e Josep Maria Bartomeu rischierebbero diversi  anni di carcere e multe salate. Il paradosso è che al Barcellona sarebbe consentito di disputare la Champions.

Giovedì il giudice Pablo Ruz ha deciso di rinviare a giudizio Rosell e  Bartomeu per una serie di reati ai danni del fisco spagnolo. In particolare sono accusati di non aver pagato le tasse dovute sull'acquisto del calciatore e di aver inscenato dei contratti con società di comodo per garantire l'ingaggio di Neymar. Secondo la stampa spagnola, l'accusa sospetta una frode fiscale per 12 milioni di euro e in questo caso la legge prevede condanne che vanno da due a sei anni di carcere.
 
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