Sport

Champions, Atletico: rinnovo più vicino per Simeone

I Colchoneros arrivano ai quarti per il secondo anno consecutivo ai rigori dopo una partita giocata con il cuore, come piace al loro tecnico: che ora si prepara a festeggiare il prolungamento con il club di Madrid. La stampa spagnola esulta: "Eroi"

2 minuti di lettura
MADRID - L'Atletico Madrid di Diego Simeone supera il Bayern Leverkusen ai rigori, si qualifica per i quarti di Champions e la stampa spagnola celebra i Colchoneros come veri e propri eroi. C'era d'aspettarselo. Il passaggio del turno arriva come un toccasana per una squadra che, almeno in campionato, sembrava aver perso un po' di fiducia in sé stessa. Il passato fine settimana l'Atletico ha perso il terzo posto in classifica a favore del Valencia, dal fatidico 4 a 0 ai danni del Real Madrid (il 7 febbraio scorso) era riuscito a vincere una sola partita sulle sei disputate tra Liga e Champions, e cosa ancora più grave, i suoi attaccanti sembravano incapaci di segnare. Ora, e per il secondo anno consecutivo, la squadra del "Cholo" si trova tra le migliori otto d'Europa, in attesa del verdetto dell'urna di venerdì prossimo.

SOFFERENZA ESTREMA - La stampa spagnola esalta senza mezze misure il risultato finale, più che la prestazione in sé dell'Atletico, capace di lottare dal primo all'ultimo minuto e di sfatare una maledizione storica: per la prima volta nella sua storia la squadra del Manzanarre passa il turno ai rigori in una competizione europea. "Ai quarti da Eroi!" strilla Marca, ma non dimentica di sottolineare che il passaggio del turno è stato conquistato con "Una sofferenza estrema"; "Che maniera di passare!" titola As, riconoscendo che "I Colchoneros sono stati migliori degli avversari nei 120 minuti del Calderon" ma senza dimenticare i rischi corsi nella fatidica "roulette dei rigori". "Oblak e Torres eroi dalla panchina", scrive El Mundo, individuando nel portiere e nell'attaccante i protagonisti della serata madrilena.

OBLAK UOMO CHIAVE - E se è vero che gli attaccanti dell'Atletico sembrano avere le polveri bagnate, Mandzukic e Griezmann non hanno segnato nelle ultime 4 partite giocate; Raul Garcia, che ieri ha anche sbagliato il primo tiro dagli undici metri, e Fernando Torres non vanno in gol dalla partita di coppa del Re contro il Barcellona, rispettivamente da 7 e 8 partite in cui sono scesi in campo, il protagonista della serata è stato il portiere sloveno Jan Oblak. Entrato per sostituire l'infortunato Moyá, e riuscito a ipnotizzare i giocatori tedeschi che hanno sbagliato, o si sono fatti parare, 3 dei cinque penalty tirati. E pensare che Oblak, dopo l'esordio negativo in Champions nella prima giornata contro l'Olympiacos, era stato relegato al ruolo di portiere di Coppa del Re.

SIMEONE "PELLE D'OCA" - Tra i più felici di questo nuovo successo del suo Atletico Diego Simeone, ormai l'immagine dei successi dei Colchoneros di questi ultimi anni, e capace di riconoscere che la sua squadra "Non sempre gioca bene, ma ci mette sempre l'anima." E l'allenatore argentino ha parole di ringraziamento anche per il pubblico. Il "Cholo" aveva chiesto che al Calderon non ci fosse "Nemmeno un minuto di silenzio", è stato accontentato: "Il pubblico è stato meraviglioso, - ha detto Simeone nel dopo partita, - siamo di nuovo tra le prime otto d'Europa e a pensarlo mi viene la pelle d'oca. I nostri tifosi forse non si rendono conto della forza che sono capaci di trasmettere ai giocatori". 

PRESTO IL RINNOVO - E sembra proprio che la storia d'amore tra tifosi e allenatore continuerà ancora per un bel po'. Natalia Simeone, sorella e rappresentante del tecnico argentino, parlando ai microfoni della televisione spagnola ha ammesso: "Se i tifosi sono felici oggi, tra qualche giorno lo saranno ancora di più". A questo punto pensare che il rapporto tra Diego Simeone e l'Atletico di Madrid possa andare più in là del giugno 2017, data della scadenza del contratto, sembra non essere più un'utopia.
 
I commenti dei lettori