MADRID - Il Clasico di domani sera, secondo i protagonisti che siederanno sulle panchine di Barcellona e Real Madrid, non deciderà chi vincerà la Liga 2014/15. È vero, ma tutto dipenderà dal risultato finale. Se vince il Barcellona, forse nel suo miglior momento della stagione, oltre ai 4 punti di vantaggio in classifica, sarebbe un durissimo colpo alla fiducia del Real; se dovesse vincere il Madrid il sorpasso potrebbe dare la spinta agli uomini di Ancelotti per riprendere la cavalcata che li aveva spinti a vincere 22 consecutive. L'unico risultato non decisivo è il pareggio. Ma nessuno lo vuole. "In carriera non ho mai firmato per un pareggio, - ammette Carlo Ancelotti, - e non comincerò certo ora. Ma sono convinto che nemmeno a Barcellona siano disposti a farlo."
RUOLO DEL FAVORITO - Non ci sono molti dubbi sul fatto che il favorito di domani sia Barcellona, forse l'unico a non crederci è proprio l'allenatore dei Blaugrana. "In partite come queste non ci sono favoriti, - spiega Luis Enrique, - Il Real è una grande squadra dalle innegabili qualità, quindi partiamo alla pari. Dalla nostra parte avremo il fattore campo, quello sì, e i nostri tifosi possono spingerci a dare il meglio." Ancelotti la pensa diversamente. "In questo tipo di partite il favorito è chi ha una striscia di risultati migliori, - analizza il tecnico dei Blancos, - e nelle ultime partite è chiaro che il Barcellona abbia fatto meglio di noi."
CHIAVE DELLA PARTITA - La caccia alla ricerca della chiave per poter vincere è già iniziata e i due allenatori hanno le idee ben precise su quale potrebbe essere: "Dovremo cercare di controllare il gioco più possibile, - dice alla stampa l'allenatore del Barcellona, - la cosa non sarà facile contro una squadra come il Real, ma è quello che sappiamo fare meglio. Avere il controllo di palla per evitare che si giochi nella nostra area e creare più pericoli possibili agli avversari." Sulla stessa lunghezza d'onda anche Carlo Ancelotti. "Andremo al Camp Nou con piena fiducia in noi stessi e cercando d'imporre il nostro gioco. I giocatori conoscono benissimo l'importanza del match quindi mi aspetto che siano concentrati dal primo all'ultimo minuto. Una chiave per vincere? Come dico sempre, dobbiamo attaccare e difendere in undici."
PARTITA SPECIALE - "È chiaro che quella di domani è una partita diversa dalle altre, - ammette Luis Enrique, - Si vive la stessa atmosfera di una partita di Champions. I giocatori la vivono con più intensità, lo so perché di partite così ne ho giocate tante, come allenatore è diverso, devi essere più freddo, ragionare di più per poter prendere le giuste decisioni al momento giusto." Un'analisi che il tecnico italiano del Real condivide. "Conosco bene il mondo del calcio, - spiega, - e so che in partite come questa bisogna saper mantenere il sangue freddo. Mi aiuta il fatto di avere totale fiducia nei miei giocatori, fiducia che non ho mai perso nonostante i brutti risultati delle ultime settimane. In partite così non c'è bisogno di trovare motivazioni aggiuntive, non capita a molti allenatori di potersi sedere in panchina in una partita come quella di domani."
CR7 o MESSI - Rimane il dubbio su chi sarà l'uomo decisivo nel Clasico di domani. Non si è visto il miglior Cristiano Ronaldo nelle ultime partite, mentre Leo, che ha anche superato il portoghese nella classifica cannonieri, sta facendo meraviglie. "Cristiano sta bene, - risponde Carletto, - l'ho visto allenarsi bene e posso dire che è al Top. Forse nelle ultime partite non è stato al cento per cento, ma non mi serve dirgli cosa deve fare una volta in campo né di spronarlo, sono sicuro che domani farà bene." Gli fa eco Luis Enrique, "Ho visto altri giocatori fare cose che sembrano, e sottolineo sembrano, uguali a quelle che fa Messi. Ma quel che sorprende di Leo è come sa leggere il gioco e la capacità, con una giocata, di risolvere le partite."
BBC CONTRO MSN - Le due squadre scenderanno in campo con uno schema identico, almeno sulla carta, il 4-3-3. E molte delle speranze di vittoria sono risposte proprio nei tre attaccanti la BBC (Bale, Benzema, Cristiano) per il Real Madrid e la MSN (Messi, Suarez, Neymar) per il Barcellona. Per entrambi gli allenatori, anche se gli attaccanti sono coloro che finalizzando il gioco conquistano le prime pagine dei giornali, è la compattezza della squadra che potrà determinare il successo. "Per vincere dovremo giocare come una squadra compatta, - spiega Luis Enrique in sala stampa, - i tre attaccanti sono quelli che normalmente fanno gol, ma è il gioco di squadra che gli permette di avere le occasioni. Se vogliamo controllare la partita dovremo giocare uniti, come un unico blocco." Ancelotti è pienamente d'accordo con l'avversario: "Per imporre il nostro gioco dovremo essere perfetti tanto in attacco come in difesa. Chiunque scenderà in campo domani sarà responsabile del risultato finale, non solo gli attaccanti."
VINCE L'ATLETICO MADRID - L'Atletico Madrid intanto ha già giocato, battendo il Getafe per 2-0. I colchoneros hanno sbloccato il risultato al 2' con Fernando Torres e hanno raddoppiato al 44' con Tiago. Il successo consente alla formazione allenata da Diego Simeone di salire a 59 punti, ad una lunghezza dal terzo posto occupato dal Valencia.
RISULTATI 28^ GIORNATA
VENERDI'
Elche - Valencia 0-4
SABATO
Atletico Madrid - Getafe 2-0
Rayo Vallecano - Malaga 1-0
Levante - Celta Vigo 0-1
Athletic Bilbao - Almeria 2-1
Granada - Eibar 0-0
DOMENICA
Dep. La Coruna - Espanyol ore 12
Villarreal - Siviglia ore 17
Real Sociedad - Cordoba ore 19
Barcellona - Real Madrid ore 21
RUOLO DEL FAVORITO - Non ci sono molti dubbi sul fatto che il favorito di domani sia Barcellona, forse l'unico a non crederci è proprio l'allenatore dei Blaugrana. "In partite come queste non ci sono favoriti, - spiega Luis Enrique, - Il Real è una grande squadra dalle innegabili qualità, quindi partiamo alla pari. Dalla nostra parte avremo il fattore campo, quello sì, e i nostri tifosi possono spingerci a dare il meglio." Ancelotti la pensa diversamente. "In questo tipo di partite il favorito è chi ha una striscia di risultati migliori, - analizza il tecnico dei Blancos, - e nelle ultime partite è chiaro che il Barcellona abbia fatto meglio di noi."
CHIAVE DELLA PARTITA - La caccia alla ricerca della chiave per poter vincere è già iniziata e i due allenatori hanno le idee ben precise su quale potrebbe essere: "Dovremo cercare di controllare il gioco più possibile, - dice alla stampa l'allenatore del Barcellona, - la cosa non sarà facile contro una squadra come il Real, ma è quello che sappiamo fare meglio. Avere il controllo di palla per evitare che si giochi nella nostra area e creare più pericoli possibili agli avversari." Sulla stessa lunghezza d'onda anche Carlo Ancelotti. "Andremo al Camp Nou con piena fiducia in noi stessi e cercando d'imporre il nostro gioco. I giocatori conoscono benissimo l'importanza del match quindi mi aspetto che siano concentrati dal primo all'ultimo minuto. Una chiave per vincere? Come dico sempre, dobbiamo attaccare e difendere in undici."
PARTITA SPECIALE - "È chiaro che quella di domani è una partita diversa dalle altre, - ammette Luis Enrique, - Si vive la stessa atmosfera di una partita di Champions. I giocatori la vivono con più intensità, lo so perché di partite così ne ho giocate tante, come allenatore è diverso, devi essere più freddo, ragionare di più per poter prendere le giuste decisioni al momento giusto." Un'analisi che il tecnico italiano del Real condivide. "Conosco bene il mondo del calcio, - spiega, - e so che in partite come questa bisogna saper mantenere il sangue freddo. Mi aiuta il fatto di avere totale fiducia nei miei giocatori, fiducia che non ho mai perso nonostante i brutti risultati delle ultime settimane. In partite così non c'è bisogno di trovare motivazioni aggiuntive, non capita a molti allenatori di potersi sedere in panchina in una partita come quella di domani."
CR7 o MESSI - Rimane il dubbio su chi sarà l'uomo decisivo nel Clasico di domani. Non si è visto il miglior Cristiano Ronaldo nelle ultime partite, mentre Leo, che ha anche superato il portoghese nella classifica cannonieri, sta facendo meraviglie. "Cristiano sta bene, - risponde Carletto, - l'ho visto allenarsi bene e posso dire che è al Top. Forse nelle ultime partite non è stato al cento per cento, ma non mi serve dirgli cosa deve fare una volta in campo né di spronarlo, sono sicuro che domani farà bene." Gli fa eco Luis Enrique, "Ho visto altri giocatori fare cose che sembrano, e sottolineo sembrano, uguali a quelle che fa Messi. Ma quel che sorprende di Leo è come sa leggere il gioco e la capacità, con una giocata, di risolvere le partite."
BBC CONTRO MSN - Le due squadre scenderanno in campo con uno schema identico, almeno sulla carta, il 4-3-3. E molte delle speranze di vittoria sono risposte proprio nei tre attaccanti la BBC (Bale, Benzema, Cristiano) per il Real Madrid e la MSN (Messi, Suarez, Neymar) per il Barcellona. Per entrambi gli allenatori, anche se gli attaccanti sono coloro che finalizzando il gioco conquistano le prime pagine dei giornali, è la compattezza della squadra che potrà determinare il successo. "Per vincere dovremo giocare come una squadra compatta, - spiega Luis Enrique in sala stampa, - i tre attaccanti sono quelli che normalmente fanno gol, ma è il gioco di squadra che gli permette di avere le occasioni. Se vogliamo controllare la partita dovremo giocare uniti, come un unico blocco." Ancelotti è pienamente d'accordo con l'avversario: "Per imporre il nostro gioco dovremo essere perfetti tanto in attacco come in difesa. Chiunque scenderà in campo domani sarà responsabile del risultato finale, non solo gli attaccanti."
VINCE L'ATLETICO MADRID - L'Atletico Madrid intanto ha già giocato, battendo il Getafe per 2-0. I colchoneros hanno sbloccato il risultato al 2' con Fernando Torres e hanno raddoppiato al 44' con Tiago. Il successo consente alla formazione allenata da Diego Simeone di salire a 59 punti, ad una lunghezza dal terzo posto occupato dal Valencia.
RISULTATI 28^ GIORNATA
VENERDI'
Elche - Valencia 0-4
SABATO
Atletico Madrid - Getafe 2-0
Rayo Vallecano - Malaga 1-0
Levante - Celta Vigo 0-1
Athletic Bilbao - Almeria 2-1
Granada - Eibar 0-0
DOMENICA
Dep. La Coruna - Espanyol ore 12
Villarreal - Siviglia ore 17
Real Sociedad - Cordoba ore 19
Barcellona - Real Madrid ore 21