MADRID - Nel suo complesso la partita del Real a Torino non è piaciuta alla critica spagnola. Non è piaciuto il ruolo di Sergio Ramos a centrocampo, non è piaciuto il rientro quasi impalpabile di Gareth Bale, non sono piaciuti i numerosi errori in difesa e non è piaciuto un secondo tempo che ha offerto poco o nulla sul fronte dell'attacco dei Blancos. Quel che in Spagna è piaciuto di più della sconfitta di Torino è il risultato. Perché gli stessi giornalisti spagnoli se ne sono resi conto: poteva andare molto peggio del 2 a 1 rimediato dal Real di Ancelotti.
BERNABEU IN FIAMME - In fondo, come titola Marca in prima pagina all'indomani della partita di andata di semifinale di Champions, il Real Madrid è "A un gol da Berlino", perché vincendo 1 a 0 contro la Juve mercoledì prossimo Ancelotti e i suoi conquisterebbero la seconda finale di Champions consecutiva, cosa che al Real non capita dalla stagione 1959/60. Ma pur mantenendo alta la speranza di una "remuntada" Marca sottolinea che "Il Real esce bene da un secondo tempo orribile a Torino"; "Il gol di Ronaldo vale oro. La traversa di James Rodriguez avrebbe potuto cambiare la gara. Male Ramos e la difesa." Proprio il colombiano James ha lanciato la ricetta per poter aver ragione dei bianconeri la prossima settimana: "Il Bernebeu deve essere in fiamme e noi scendere in campo per ammazzarli." Sportivamente parlando naturalmente.
MAL DI TRAVERSA - La traversa piena di James pesa, eccome, sul bilancio che fa la stampa spagnola della notte di Torino. L'altro quotidiano sportivo di Madrid As, gioca con le parole titolando "Palo a Torino", il riferimento è proprio alla traversa colpita dal colombiano, ma anche al fatto che "palo" in spagnolo significa anche "batosta". As specifica che proprio quell'occasione, avvenuta nel miglior momento del Real, se realizzata avrebbe cambiato il match, senza però dimenticare di criticare un Real che è stato "Dominato dalla Juve che ha corso molto di più" e specifica anche di quanto: 7,7 chilometri in più. E il quotidiano chiude ammettendo che mercoledì contro la Juventus non sarà impossibile vincere ma sarà comunque molto dura.
SOFFERENZA BLANCA - Che il Real dovrà soffrire per passare il turno lo si è capito nella partita di Torino, dove, come scrive Mundo Deportivo "La difesa di Ancelotti ha fatto acqua da tutte le parti e nel finale Llorente ha mancato il colpo decisivo". Per El Pais "La Juventus ha fatto tremare il Real"; identico titolo per El Mundo, cambiando però il soggetto: "Il Real trema a Torino." Il concetto espresso dai due quotidiani ribadisce il fatto che i Blancos hanno lasciato lo Juventus Stadium sconfitti sì, ma tirando un sospiro di sollievo. Poteva andare molto peggio.
MORATA COMO MORIENTES - Per chi crede ai corsi e ricorsi storici del mondo del calcio, ancora Mundo Deportivo ricorda un paio di particolari che dovrebbero far ben sperare i tifosi juventini. Il primo è che il Real non ha mai superato una semifinale europea dopo aver perso la partita di andata, l'ultima volta è successo nel 2013, quando la squadra guidata allora da José Mourinho perse 4-1 contro il Borussia Dortmund, sfiorando poi la qualificazione vincendo 2 a 0 a Madrid; il secondo è che la Juventus non è mai stata eliminata in Europa dopo aver vinto all'andata per 2 a 1. Ultimo riferimento statistico, i gol di Morientes nell'edizione 2003/04 della Champions. Il giocatore di proprietà del Real, per Morata è diverso, giocava in prestito al Monaco. Le due squadre si affrontano per i quarti di Finale di Champions. Morientes segna sia all'andata che al ritorno, facendo fuori gli allora "Galacticos" di Florentino Perez. Se Alvaro Morata dovesse fare lo stesso, e segnare anche mercoledì prossimo, poco importa che esulti o meno, a farlo saranno tutti i tifosi juventini.
BERNABEU IN FIAMME - In fondo, come titola Marca in prima pagina all'indomani della partita di andata di semifinale di Champions, il Real Madrid è "A un gol da Berlino", perché vincendo 1 a 0 contro la Juve mercoledì prossimo Ancelotti e i suoi conquisterebbero la seconda finale di Champions consecutiva, cosa che al Real non capita dalla stagione 1959/60. Ma pur mantenendo alta la speranza di una "remuntada" Marca sottolinea che "Il Real esce bene da un secondo tempo orribile a Torino"; "Il gol di Ronaldo vale oro. La traversa di James Rodriguez avrebbe potuto cambiare la gara. Male Ramos e la difesa." Proprio il colombiano James ha lanciato la ricetta per poter aver ragione dei bianconeri la prossima settimana: "Il Bernebeu deve essere in fiamme e noi scendere in campo per ammazzarli." Sportivamente parlando naturalmente.
MAL DI TRAVERSA - La traversa piena di James pesa, eccome, sul bilancio che fa la stampa spagnola della notte di Torino. L'altro quotidiano sportivo di Madrid As, gioca con le parole titolando "Palo a Torino", il riferimento è proprio alla traversa colpita dal colombiano, ma anche al fatto che "palo" in spagnolo significa anche "batosta". As specifica che proprio quell'occasione, avvenuta nel miglior momento del Real, se realizzata avrebbe cambiato il match, senza però dimenticare di criticare un Real che è stato "Dominato dalla Juve che ha corso molto di più" e specifica anche di quanto: 7,7 chilometri in più. E il quotidiano chiude ammettendo che mercoledì contro la Juventus non sarà impossibile vincere ma sarà comunque molto dura.
SOFFERENZA BLANCA - Che il Real dovrà soffrire per passare il turno lo si è capito nella partita di Torino, dove, come scrive Mundo Deportivo "La difesa di Ancelotti ha fatto acqua da tutte le parti e nel finale Llorente ha mancato il colpo decisivo". Per El Pais "La Juventus ha fatto tremare il Real"; identico titolo per El Mundo, cambiando però il soggetto: "Il Real trema a Torino." Il concetto espresso dai due quotidiani ribadisce il fatto che i Blancos hanno lasciato lo Juventus Stadium sconfitti sì, ma tirando un sospiro di sollievo. Poteva andare molto peggio.
MORATA COMO MORIENTES - Per chi crede ai corsi e ricorsi storici del mondo del calcio, ancora Mundo Deportivo ricorda un paio di particolari che dovrebbero far ben sperare i tifosi juventini. Il primo è che il Real non ha mai superato una semifinale europea dopo aver perso la partita di andata, l'ultima volta è successo nel 2013, quando la squadra guidata allora da José Mourinho perse 4-1 contro il Borussia Dortmund, sfiorando poi la qualificazione vincendo 2 a 0 a Madrid; il secondo è che la Juventus non è mai stata eliminata in Europa dopo aver vinto all'andata per 2 a 1. Ultimo riferimento statistico, i gol di Morientes nell'edizione 2003/04 della Champions. Il giocatore di proprietà del Real, per Morata è diverso, giocava in prestito al Monaco. Le due squadre si affrontano per i quarti di Finale di Champions. Morientes segna sia all'andata che al ritorno, facendo fuori gli allora "Galacticos" di Florentino Perez. Se Alvaro Morata dovesse fare lo stesso, e segnare anche mercoledì prossimo, poco importa che esulti o meno, a farlo saranno tutti i tifosi juventini.